Paolo Borsellino

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Chi era Paolo Borsellino?
Tutti, dalle Alpi al mare, oggi riconoscono quel nome ormai entrato nella quotidianeità del nostro paese da più di venti anni. Sia bambini che adulti sono in grado di dire che Borsellino era un giudice palermitano e che è stato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in via D’Amelio. Ora l’aeroporto di Palermo porta il suo nome insieme a quello del collega Giovanni Falcone.
Ma è sufficiente? Ci basta sapere questo per continuare a vivere in pace? Io oserei dire che questo non è sufficiente.
Il libro di cui vorrei parlare oggi, intitolato Paolo Borsellino scritto da un giornalista palermitano, Umberto Lucentini, ci permette di conoscere quest’uomo in tutta la sua umanità e in tutta la sua essenza. Ci racconta di quando era bambino e degli scherzi che faceva a sua sorella, ci mostra l’immensa passione che aveva per la giurisprudenza, ci permette di rivivere i momenti salienti della sua vita attraverso gli occhi di sua moglie, dei figli, dei fratelli, degli amici e colleghi che con lui hanno condiviso tante gioie, ma soprattutto profondi dolori.
Leggendo questo libro imparerete cosa vuol dire coerenza, dignità, scrupolosità nel lavoro, carità nei confronti del prossimo, e scoprirete anche qual’era la sua squadra del cuore, il modo in cui viveva la fede cristiana, l’umiltà che caratterizzava le sue relazioni interpersonali, la semplicità con cui perseguiva i suoi ideali, e l’ironia con cui cercava di esorcizzare la paura e l’idea della morte.
Voglio segnalarvi in particolare un bellissimo capitolo che si intitola “Cercando Borsellino”. L’autore l’ha cercato, incontrato e trovato, ed io lettrice ho cominciato or ora a cercarlo, e anche grazie a lui a scoprirlo e conoscerlo meglio. Perchè non può e non deve rimanere “solo” una delle tante vittime della mafia ricordata una volta l’anno, o ancor peggio “soltanto” il nome in un aeroporto.
Vorrei esortare voi tutti cogitanti a fare la stessa cosa, a non smettere mai di cercarlo, di onorarne la memoria e seguire il suo esempio, e non perchè è un “dovere”, parola che suona spesso come qualcosa di pesante e noioso, ma semplicemente perchè il “conoscerlo davvero” vi renderà persone migliori.
Articolo di Giorgia Cavera
SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Paolo Borsellino
Autore: Umberto Lucentini
Genere: Biografia
Editore: San Paolo
Età minima consigliata: 13 anni
Pagine: 340
Cogitoetvolo
  • Vorrei segnalare che proprio in questi giorni il libro si può trovare in edicola col corriere al prezzo di 3,80 euro. Un’occasione da non perdere!!!

    • grazie corro subito ad acquistarlo, ho sempre nutrio profonda ammirazione e rispetto per questo giudice

  • Federicaa

    E’ proprio vero quello che dici. Ogni anno qui a Milano si tiene un convegno in ricordo delle vittime di mafia con moltissimi licei e vengono esposti alcuni lavori svolti durante l’anno. Quest’anno la mia scuola ha portato degli approfondimenti su Falcone, Borsellino, La Torre e Dalla Chiesa. Io ho lavorato sul personaggio di Borsellino cercando proprio di non fermarmi a ciò che tutti sapevano già. E mi sono accorta che è inevitabilmente un modo per sentirli più vicini.