Parigi, in ognuno di noi

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Gli attentati di Parigi tra dolore, sgomento, rabbia e precarietà.

Forse non servono parole in un giorno come questo, o forse sì.

Questa mattina il sole è sorto per tutti, tranne per 128 persone.

Forse non serve essere pacifisti, forse non serve inneggiare ad una guerra, forse non serve credere che ci sia una via d’uscita poco sanguinosa, o forse serve crederlo, per andare avanti. In un momento come questo, nessuno ha in mano il Giusto, la Verità. Tutti abbiamo in mano la Tristezza, la Rabbia, l’Amarezza: per il ragazzino che non vivrà il suo futuro, per il padre che non vedrà crescere il proprio figlio, per la famiglia che ha lasciato deserta la propria casa, per lo studente che non arriverà alla laurea, per la madre che non ha potuto tenere la mano della figlia in punto di morte, per la coppia che non potrà sposarsi, per la ragazza che non si innamorerà, per tutti coloro che non vivranno la vita che meritavano.

Questa mattina, il sole è sorto su Parigi, per portare alla luce il dolore che non potrà essere pacato da nessuna vendetta, da nessuna giustizia.

Forse non serve trovare un perché a questa follia; qualsiasi perché non sarebbe in grado di spiegarla. Forse non è possibile immaginare cosa ci aspetta, o forse è meglio non saperlo. Forse è meglio rifugiarsi, solo, in un forse. Non esiste parola che esprima meglio il senso di provvisorietà che ci pervade, da quando abbiamo appreso la triste notizia parigina; non esiste parola che meglio soddisfi il senso di impotenza, di sconforto e di incertezza che sconvolgono i nostri cuori; non esiste parola migliore per definire lo sconcerto provocato da assurde rivendicazioni terroristiche. Un forse mette in dubbio l’umanità dell’Umanità stessa, che si interroga sul proprio destino.

Questa mattina, il sole, non ha la stessa luce.

 

Rossella Angirillo

Laureata in Giurisprudenza, ho sempre affrontato la vita con intraprendenza e determinazione: è difficile distogliermi da un mio obiettivo e non mi spaventano le nuove sfide. Tra codici e sentenze, nel tempo libero accontento la mia parte sognatrice: sono molto riflessiva, e mi piace affidare alla scrittura tutti i miei pensieri.