Pensieri in libertà

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A volte la vita ti nasconde delle tali sorprese che non puoi fare a meno di rimanere stupita e venire catturata da un evento. Tanto che nei momenti meno opportuni i tuoi pensieri incominciano a vagare lontano da dove dovrebbero essere e diventano liberi.

È come se la tua mente si distaccasse dal corpo per vagare libera in un giardino sconfinato di erba verde ben tagliata e tutto quello che ti circonda, non ti fa più effetto; diventi uno spettatore esterno. Quando succede questo vuol dire che ti è capitato qualcosa di veramente speciale.

Gli uomini si distinguono dalle altre creature viventi sulla Terra come ad esempio gli animali, grazie alla loro libertà e alla loro capacità di pensare e fare quello che più amano. Di solito noi pensiamo solo quello cui vogliamo pensare, controlliamo sempre la nostra mente, per fortuna non siamo una formula scientifica ma siamo esseri umani che non sono perfetti e non lo saranno mai e soprattutto non abbiamo sempre le stesse reazioni che possono essere previste come può essere prevista la reazione dell’aceto mischiato a del bicarbonato: tantissime bolle. Noi siamo o almeno possiamo essere imprevedibili e questo è quello che ci porta ad entrare in una specie di ipnosi quando i nostri pensieri prendono il sopravvento sulla mente. Ci ritroviamo seduti sulla sedia di camera nostra, con il libro aperto e la penna in mano a pensare a quanto siamo ingenui e ignoranti.

D’altronde abbiamo solo quattordici anni però dentro ci sentiamo più grandi, pensiamo di sapere il significato del verbo “amore” ma alla fine per noi è solo una parola che pronunciamo fin troppo spesso. Poi dopo poco pensiamo a quanto l’amicizia possa essere fragile e falsa. Come una banale scritta fatta per ridere possa distruggere intere vite, perché alla nostra età la vita è fatta per lo più dalle amicizie quindi se si perdono tutte le amicizie in teoria si perde anche tutta la nostra vita. Poi i nostri pensieri prendono un’altra via, incominciamo a pensare alla famiglia. Tutte quelle litigate che caratterizzano il ritorno a casa dopo la scuola, che non ti fanno dormire bene perché non riesci a mandarle giù. E così ci rendiamo conto di aver perso, un’altra volta, il controllo sui nostri pensieri, quindi ci rimettiamo concentrati sui libri e finiamo i compiti.

Giorno per giorno ci rendiamo conto che possiamo fare qualsiasi cosa per mantenere il controllo sui nostri pensieri ma la verità è che non c’è niente che possa trattenere la nostra mente dal vagare libera. Perché alla fine è la nostra natura, noi siamo liberi e quindi anche i nostri pensieri lo sono. Nessuno fa caso all’acqua che evapora dopo le piogge, quando torni al sole o che importa se in quell’acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore. L’acqua evapora, torna nell’aria e torna nei nostri polmoni. Torna respirando il vento che ci investe il viso e le lacrime tornano dentro di noi come le cose che abbiamo perso, ma nulla si perde davvero. Ogni secondo che passa, ogni luna che sorge, non fanno altro che dirci: “Vivi?vivi e ama quello che sei, comunque tu sia, ovunque tu sia guarda in altro verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare”.

Perché i pensieri a volte sono proprio questo: sogni ad occhi aperti che ci rendono liberi dalla quotidianità che ci intrappola ogni giorno inconsapevolmente a pensare sempre alle stesse cose. Se non ci fosse l’amicizia, l’amore e la famiglia saremmo tutti delle copie che non hanno anima, che pensano tutti alle stesse cose e che non riescono a distinguersi dallo stereotipo che in questo periodo viene imposto dalla globalizzazione.

Cogitoetvolo