Per guardare avanti al futuro, Generazione Y presenta “Rete Ribelle”

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Per il 25° anniversario di Internet Society, Catania è stata scelta nel mondo fra i “celebration nodes” per un’edizione speciale di #InterCommunity2017.

In occasione del 25° Anniversario della fondazione di Internet Society (ISOC), l’organizzazione internazionale di supporto a Internet, Catania è stata scelta fra i “celebration nodes” distribuiti nel mondo per celebrare un’edizione speciale di #InterCommunity2017. La giornata, svoltasi in data 19 settembre 2017 e articolata in una serie di incontri e dibattiti, tesi ad approfondire le sfide future di Internet, si è conclusa con la presentazione in anteprima nazionale di “Rete Ribelle”, progetto civico creativo finalizzato alla promozione della cultura digitale.

L’iniziativa, organizzata da Generazione Ypsilon, l’Associazione culturale dei “nativi digitali”, ha previsto la rappresentazione di uno spettacolo teatrale inedito, ispirato alle storie di varie figure rivoluzionarie che hanno segnato importanti tappe evolutive dello sviluppo di Internet. Fra i diversi pionieri possono essere ricordati non solo i celebri Bill Gates, Steve Jobs e Julian Assange, ma anche Yoani Sanchez, attivista e giornalista cubana, eroina della libertà di stampa, Richard Stallman, programmatore, informatico e pioniere statunitense del concetto di copyleft e Lina Ben Mehnni, blogger e attivista politica tunisina, voce fondamentale durante la Rivolta dei Gelsomini, nel contesto della primavera araba. Un testo brillante curato dal regista Roberto Disma, creatore visionario e fondatore di “Teatro alla Lettera”, prima compagnia teatrale universitaria professionale del sud Italia.

Nel corso della serata sono stati affrontati diversi argomenti, quali l’importanza dell’alfabetismo digitale e la promozione di “una Rete libera, sicura, aperta e accessibile a tutti” che favorisca l’avvento del “Rinascimento digitale”. Infatti, a tenore dei dati emersi dal Report DESI 2017 (Digital Economy and Society Index), l’Italia si colloca al venticinquesimo posto nella graduatoria annuale che valuta la digitalizzazione dei ventotto Paesi membri dell’UE. È ancora carente la diffusione della banda larga, solo un 2% in più rispetto allo scorso anno. Ma il fattore più critico è la mancanza o esigua presenza di competenze digitali di base. Un gap che non è più una novità, e che dovrebbe divenire un problema sociale per tutti. Oggi, in un mondo in cui Internet è divenuto bussola della conoscenza e le tecnologie digitali costituiscono i principali strumenti utilizzati nella vita quotidiana da milioni di cittadini, chi non possiede una cultura digitale di base, rischia di rimanere escluso socialmente dalla propria comunità di appartenenza.

Per far fronte a questo problema, il dottore Angelo Alù, socio individuale di Internet Society Italy e promotore del sito Dirittodiaccesso.eu, fra le diverse iniziative ha esposto il progetto di istituire la Scuola digitale democratica. L’obiettivo è realizzare un percorso formativo gratuito ed accessibile a tutti che promuova un apprendimento di base sulle competenze digitali minime, considerate oggi indispensabili per immaginare il perfezionamento di professioni digitali, sempre più richieste dal mercato. I contenuti di questa Scuola Digitale Democratica saranno legati all’acquisizione di competenze in materia di web marketing, social media, privacy, trasparenza, open data, open government e monitoraggio civico. Trattandosi di un percorso formativo gratuito, nella prospettiva di veicolarlo al numero maggiore di individui, la sostenibilità del progetto sarà determinata esclusivamente da contributi liberi e donazioni.

Inoltre, in qualità di Presidente di Generazione Ypsilon, il dottore Alù, promuovendo l’innovazione del proprio territorio attraverso un utilizzo pervasivo delle tecnologie digitali, ha aggiunto a nome dell’intera Associazione: “Noi non emigriamo dalla Sicilia. Noi resteremo qui e cambieremo questo territorio con la cultura digitale e con i benefici di Internet. È una scelta volontaria, libera e non negoziabile. Noi vogliamo farci promotori di quello che consideriamo un diritto di nuova generazione fondamentale per ogni individuo: il diritto di accesso ad Internet.”

E in questa scelta di vita, tesa a “fare rete” in modo da trasformare la Sicilia (da sempre crocevia di culture), nella terra del Rinascimento Digitale, non possono non riecheggiare le parole che Steve Jobs pronunciò durante il discorso di auguri ai laureandi di Stanford, il 12 Giugno 2005: “Your time is limited, so don’t waste it living someone else’s life. […] Stay hungry. Stay foolish.”

Michela Guidotto

Eternamente in conflitto con l’altra me, vivo sospesa fra la bussola della ragione e le leggi del cuore. L’ardore che provo per Themis mi ha spinta a coltivare gli studi giuridici. Ma, innamorata dell’archeologia e del mondo teatrale, scrivo nottetempo per dar voce alle diverse sfumature della mia identità, in modo da cambiare volto e rimanere me stessa. Tesa a trascendere le barriere del quotidiano, amo viaggiare alla ricerca di nuovi orizzonti, in modo da fotografare impressioni, odori, sapori e interi frammenti di esistenze, attraverso un percorso conoscitivo che si presenta inesauribile.

  • Adriana Calà Impirotta

    È bello venire a conoscenza di associazioni che si impegnano al fine di promuovere la cultura digitale. Da siciliana posso dire che sono davvero felice che anche catania sia stata scelta per celebrare l’anniversario di una così bella associazione.