Per sicurezza… mettilo il preservativo!

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– Caro, non è che non mi fido di te ma… sai com’è? per sicurezza, mettilo il preservativo! Ti desidero ma… non si sa mai: un’infezione, una malattia, un bambino… E poi che ne so io con chi sei andato a letto l’ultima volta? Che ne so io se ti ha trasmesso qualche malattia e ora la passi a me? Ma manco per idea! Tu ora ti infili quella cosa, segui le istruzioni per bene, e poi facciamo quello che dobbiamo fare.

– Ma che ne so io piuttosto cosa hai fatto tu il mese scorso, quando sei andata in vacanza da sola con le tue amiche? E invece la prendi la pillola? Non si sa mai… non ho tempo per preoccuparmi anche di tuo figlio.

Come si usa dire dalle mie parti, a questo punto, “passa u priu”, passerebbe l’entusiasmo, la voglia di farlo. Se anche per fare l’amore bisogna seguire le “istruzioni per l’uso”… mamma mia che ansia!

Una discussione troppo assurda? E perché mai? Dire «facciamo sesso sicuro» non sembrerebbe dire forse questo, in fondo? No? Ah già, avere “rapporti protetti” significa voler bene al proprio partner, volerlo proteggere, per sicurezza, da eventuali malattie sessualmente trasmissibili. Ma se io conosco bene la persona che ho davanti e mi fido del suo passato, che motivo c’è di tenerla a “distanza di sicurezza”? Non è mica un nemico da cui proteggermi! Sesso sicuro, protetto, da che? Da lui? Sinceramente questi termini mi fanno venire l’ansia, io sono per il sesso libero, libero libero!

Libero da noie e paranoie, libero dalla paura di infezioni o di un pericoloso bambino; libero da profilattici, pillole del giorno prima e di quello dopo e di dopodomani ancora, che a pensarci viene la confusione; libero da lattice, da ormoni sintetici e da tutta quella roba finta, che imprigiona la nostra libertà di… espressione.
Ci hanno detto invece che così saremo più liberi di amare e di esprimere il nostro amore, noi stessi; ci hanno detto che saremo più liberi, perché libertà è anche “cambiare”, «l’importante è che ti proteggi»; ci hanno anche detto che «non c’è amore senza sesso» e che «l’amore è bello finché dura», quindi meglio accontentarci e non rischiare di prenderci qualche fregatura.

Ma noi giovani non ci vogliamo accontentare! O tutto o niente! Noi vogliamo essere liberi! Liberi di rischiare, di dare tutto noi stessi, senza mezze misure. Liberi di abbracciarla tutta intera questa bellezza, con il cuore, con la mente e con il corpo; vogliamo essere liberi di donarci per intero, ma per davvero! Liberi di essere noi stessi, donne e uomini fatti per amare ed essere amati, pronti ad accogliere e a donare tutto di noi.
Vogliamo essere liberi di esprimere tutto il nostro amore per sempre. Non ci accontentiamo, o per sempre o niente! Siamo pronti a scommetterci tutto in questa relazione, la nostra vita, per sempre. Non scherziamo, puntiamo al massimo, alla massima libertà, quella di poterci legare e affidare definitivamente, unicamente ed esclusivamente, a quella persona. L’unica che ci ha aspettato e ci aspettava da sempre, per poterci regalare – sí, a noi e solo a noi – tutto di sé, fin nel profondo del suo cuore, nel suo intimo più misterioso ed inaccessibile, riservato interamente a noi, che custodiamo la chiave per aprirlo al momento giusto senza rischiare di forzarlo.

Non c’è regalo più grande e più bello, e lo sappiamo, e per questo lo vogliamo custodire gelosamente.
Siamo gelosi per natura, soprattutto delle cose importanti, specialmente delle persone che amiamo di più. E sì, si può essere gelosi anche “al passato”, perché, a ben guardare, anche quello è un tradimento, “anticipato”, ma pur sempre un tradimento. Pure chi finge che non gliene importi nulla, in realtà, si ingelosirebbe a leggere un’e-mail d’amore dell’ex, o a guardare la foto di quell’altro che abbraccia lei – la sua lei! -, figuriamoci se, in fondo, a maggior ragione, non si sentirebbe “derubato” se sapesse che l’ex è andato molto più “a fondo” di un abbraccio o un bacio con quella persona che adesso è la sua ragazza.

Ma che senso ha arrivare così “a fondo” se non si ha il coraggio di aspettare e “rischiare” il tutto e per tutto con lei? Il coraggio di affidarle tutta la propria vita, diventare veramente “suo”, solo suo e per sempre, giurandole amore e fedeltà eterna? Un legame liberamente indissolubile, per amore.

Rossella Rumore

Apparentemente distratta ma attenta e curiosa, con picchi di pignoleria - da far rimpiangere la Rossella assai disordinata e sbadata - soprattutto quando si tratta di chiamare le cose con il loro nome, senza se e senza ma... Amo scoprire le sorprese della vita e il mondo a poco a poco… Il mio motto preferito è quello dei ragazzi de La Rosa Bianca: "uno spirito forte, un cuore tenero"

  • I veri eroi affrontano nudi il destino, come ebbe a dire Langone in un’ottima Preghiera nella quale riprendeva la geniale definizione, coniata da Fabrice Hadjadj, dei rapporti in cui manca vera comunione come “masturbazione assistita”.
    Ben scritto: liberi fino in fondo! 🙂

    • Contessa Adelasia

      Sì, avevo letto qualche anno fa su Tempi un articolo in cui si spiegava proprio questa geniale definizione di Fabrice Hadjadj. Provocatoria, “assurda” forse, ma, riflettendoci bene, spesso è troppo vera.

  • Miserendino Paolo

    Ben scritto e indiscutibilmente vero.

  • Ilaria T.

    Ben detto!!! LIBERI…di puntare tutto sul PER SEMPRE!!!!!
    🙂

  • Unacasa sullaroccia

    brava brava! Condivido al 100%