Dopo la primavera viene l’inverno

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Un inverno fatto di vene spoglie e cuore anemico

Dopo la primavera viene l’inverno,
un inverno fatto di vene spoglie
e cuore anemico
di false accuse
per guardare avanti,
di false promesse
per non lasciare l’amaro in bocca,
di colore rappreso e ingrigito
che non tinge più la vita.

Se ti affacci alla finestra del mondo
guardi il passato rinnegato
che ride con il presente.
E la rabbia è forte quanto un uragano,
ma la volontà morente
e lo spazio è piccolo
come un granello di sabbia.

La simbiosi muta in alienazione,
e la volontà è così pigra
che non taglia la carne.
Fuori il cielo piange
gocce di veleno
cadono sull’asfalto
che fa il cammino arduo.

L’orologio si è fermato,
la memoria caduta,
i ricordi cancellati,
gli appigli dissolti.
Ma si deve andare avanti,
non ci sono alternative,
e magari un giorno
tornerà la primavera.

Rossella Azzara

Sono una studentessa universitaria con la passione per la scrittura e la lettura, il cibo, la natura e tutto quello che ha a che fare con l'arte: dalla fotografia al disegno, alla scultura e all'architettura. Mi piace mettermi in gioco, scoprire nuove cose, ma soprattutto mi piace passare il tempo con persone che mi influenzino positivamente.