Ruth & Alex – L’amore cerca casa

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Un film di Richard Loncraine. Con Morgan Freeman, Diane Keaton e Cynthia Nixon. Durata: 92’. Paese: USA. Anno: 2014. Uscita:25/06/2015.

Alex e Ruth vivono da quarant’anni nella stessa casa a Brooklyn. Il palazzo non ha ascensore e Alex fatica ogni giorno a fare le scale. Decidono quindi di vendere il loro appartamento per trovarne un altro dotato di ascensore. Alex resta contrario: è un bravo pittore e dal terrazzo di quella casa ha dipinto negli anni tanti bei quadri, ma Ruth riesce a convincerlo e si affidano a Lily che di mestiere è agente immobiliare.

E’ una storia semplice. Una storia fatta di quotidianità e di piccole cose. Tutto accade sotto il cielo di Brooklyn, minacciata da un terrorista e dove vivono due coniugi ormai anziani. Dopo tanti anni di vita felice, Ruth & Alex hanno deciso che il loro amato appartamento senza ascensore – oggi in un quartiere diventato molto alla moda – è diventato scomodo.

Decidono allora di affidarsi alla nipote, rampante agente immobiliare per metterlo in vendita. Tutto quello che accadrà nei tre giorni prima della vendita della casa, porterà i due coniugi a ripensare alla loro vita e ai motivi per cui sono stati felici in quella casa.

Il film, a tratti modesto e con una sceneggiatura ondivaga, si regge tutto sullo sguardo sapiente dei due grandi protagonisti: Morgan Freeman e Diane Keaton. Uno sguardo pieno di esperienza e di disincanto, ma senza una reale indignazione nei confronti di una società che vive ormai di falsi allarmi e di frenetiche cacce ai terroristi. Il racconto è spesso interrotto da alcuni flashback che ricordano i due protagonisti da giovani, diventati sposi con disappunto della famiglia di lei perché Alex (un tempo famoso pittore) ha la pelle nera.

Ma è proprio questo amore che ha messo radici profonde nel tempo, il vero protagonista della storia. La storia felice di due persone che, nonostante il dolore di non avere avuto figli, hanno sempre vissuto l’uno per l’altro, rendendo perfetta la loro unione. Nonostante la grande diversità caratteriale (Ruth è molto impulsiva, Alex saggio e composto) i due protagonisti si conoscono ormai troppo bene per non riconoscere e accettare pienamente i difetti e le debolezze dell’altro. Ma al tempo stesso si sentono smarriti, incerti e dubbiosi, se uno dei due non da il pieno appoggio all’altro nelle battaglie di ogni giorno.

E così vanno avanti insieme da quaranta lunghi anni, cercando di restare coerenti con sé stessi senza compromessi. Una bella storia che parla del matrimonio come scelta libera e consapevole. Una storia che affonda le radici nel per sempre nonostante tutto e nonostante la scelta narrativa di una sceneggiatura, incessantemente concentrata attorno al denaro e alle spese da affrontare. Un tema questo costruito con furbizia per facilitare, in tempi di crisi, l’identificazione dello spettatore comune nelle difficoltà affrontate dalla coppia, ma che riesce, inaspettatamente, ad alzarsi su toni più nobili.

Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia