Sarah, la ragazza sorda che ha commosso il mondo

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Quanto diamo per scontato il funzionamento perfetto dei nostri sensi?

Troppo presi a contare quanto abbiamo e quanto ci manca in oggetti, suppellettili, vacanze, case, auto, telefonini di ultima generazione, non ci rendiamo conto che siamo esseri perfetti ed ultraccessoriati finchè qualcuno, un portatore di handicap, ad esempio, non ci mette nella condizione di rendercene conto… e meno male che ci sono loro ad aiutare noi!…

Sarah Churman, una bella e dolcissima ragazza nata sorda, all’età di 29 anni ha potuto finalmente ascoltare il suono della sua voce. Il suo mondo da sempre era popolato di silenzio, e dell’uso dei mezzi virtuali che oggi il progresso ci mette a disposizione per essere partecipi di quanto accade intorno a noi. La voce di suo marito, quella della sua piccola di 3 anni erano per lei un universo sconosciuto. Fino a quando una azienda produttrice di apparecchi acustici all’avanguardia, la Esteem, non le ha dato modo di sperimentare il suo prodotto distribuito dalla Envoy Medical.

Un particolare aggeggio definito “impianto cocleare”, che lavora sulle vibrazioni del timpano anziché sui classici microfonini e casse acustiche. E così il miracolo si è compiuto, e la giovane donna è scoppiata in un pianto dirotto non appena ha avuto modo di ascoltare per la prima volta la sua voce.

Tutto questo è stato filmato in diretta, e per volontà di Sarah, reso disponibile su YouTube a questo link

Un video che ovviamente ha sollevato polemiche e dubbi sulla sua veridicità, come se i miracoli dovessero essere per forza demoliti dalla miscredenza popolare, e da quella sorta di invidia spirituale che molte persone, sicuramente più dotate di Sarah a livello fisico ma forse non a livello umano, si sentono in dovere di esprimere a titolo gratuito. La polemica nasce dal fatto che ci si chiede come mai una ragazza sorda dalla nascita sappia parlare correttamente. Sarah stessa ha voluto rispondere a questa provocazione, spiegando con dovizia che sin dalla nascita ha avuto modo di utilizzare una infinita varietà di apparecchi, motivo per cui la sordità totale non c’era mai stata, e la capacità di apprendere l’uso del linguaggio è stata per questo resa possibile.

Un altro motivo di polemica è stato probabilmente il ringraziamento alla ditta produttrice dell’apparecchio cocleare, che a fondo video è stato reso. Francamente, a me sembra il minimo… se una azienda mi donasse la guarigione gratuita da un mio deficit funzionale, personalmente le costruirei un monumento. Motivo per cui, gioisco con Sarah del suo successo augurandole una vita ricca in pienezza.

 

Articolo tratto dal blog di Sabrina Pietrangeli

 

Cogitoetvolo