Silicon Valley? Siamo prolife

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Il cofondatore di PayPal, Max Levchin, ha di recente sviluppato una app per aiutare le coppie che scelgono di contrastare l’infertilità con i metodi naturali: un modo per ottenere la gravidanza senza ricorrere alla fecondazione artificiale e alla conseguente “produzione” di embrioni in eccesso.

Il genio della Silicon Valley si è confrontato con il problema in prima persona cercando di avere un figlio con la propria moglie e affrontando seri problemi di fertilità. Il programmatore ha così messo a punto una app chiamata Glow, abbraccio, per guidare le coppie a riconoscere i propri periodi fertili attraverso dati scientifici.

Levchin spera che questa applicazione gratuita, che ha lo stesso approccio semplice e facile da usare delle applicazioni dei giochi, renda il concepimento naturale più facile e accessibile. L’app è fornita di una schermata per la raccolta dei dati giornalieri e restituisce informazioni in due versioni “lui&lei” in modo da aiutare la donna a non sentirsi sola nel suo sforzo per ricercare una gravidanza.

Per Rachel Feltman di Quartz, sito specializzato in applicazioni mobile, “l’applicazione aiuta a fronteggiare su larga scala la delegittimazione di cui sono spesso vittima i metodi naturali aiutandone la diffusione e l’accreditamento sul fronte medico e scientifico”. Oltre che a superare le questioni etiche legate alla fecondazione artificiale i metodi naturali riducono la possibilità di gravidanze plurigemellari e il ricorso alla cosiddetta “riduzione selettiva”, l’aborto discriminante di quei figli con minori possibilità di sopravvivenza.

Ancora una volta l’America si svela più prolife e meno abortista di quanto i sostenitori delle posizioni prochoice vorrebbero farci credere, anche nel nostro Paese. E per di più dove meno te lo aspetti: la Silicon Valley, da sempre la patria dei grandi finanziatori di fondazioni e ONG legate al controllo delle nascite e alla diffusione dell’aborto nei paesi in via di sviluppo.

Con questa scelta coraggiosa Max Levchin, miliardario ideatore del sistema di transazioni online più usato al mondo, ci svela che la causa della vita non ha solo posto nel futuro della storia, come diceva Giovanni Paolo II, ma anche nel futuro della tecnologia.

Articolo pubblicato su Giovani Prolife

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