Sintassi d’amore

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Se credete che non si possa provare amore per la grammatica, di certo con la grammatica potrete parlare d’amore.

Non subordinarti a nessuno.
La coordinazione è importante
nell’esser in congiunzione.
Il nesso che c’è tra noi
è solo relativo,
ma dobbiamo esser complementi
per specificarci e per trovare
un termine, un luogo, un moto,
un mezzo, un’unione, una compagnia.
Tutto questo vale
solo per un periodo
e in passato ho predicato questa virtù.
Non può nascere un diverbio
solo da un avverbio,
ci vuole un agente
che distingua la causa efficiente
e che metta un fine
a questa proposizione.
Siamo tante particelle
che congiungono tante note
che, come le frasi, minime,
creano una composizione.
Se ti fissi sui suffissi
e ti prefissi alcuni fini,
un giorno poi ci arrivi,
ottieni la qualificazione,
non sarai più indefinito
come un piccolo pronome.
Sei stato in un luogo
ma ne hai amato un altro,
hai sognato una vita
ma poi ti sei perso nei lemmi
del dizionario della vita.
Questi della sorte sono i casi,
che siano retti o obliqui
non importa a nessuno.
Ci incontriamo, ci fondiamo
quasi per assimilazione,
esistiamo e ci parliamo
quasi in coordinazione.
Di una dantesca cantica
la sintassi è più romantica,
e se non ami la semantica
dedicati pure alla fonetica
che forse è un po’ bisbetica
ma se vuoi ritrovar la via
abbandonati alla morfologia.
Il nostro legame è piuccheperfetto,
non voglio che tu da me sia remoto,
non appartieni al trapassato,
sii indicativo
e accompagnami nel futuro,
sperando sia semplice.

Anna Tonazzi

Dopo essermi diplomata al liceo classico Jacopo Stellini di Udine, proseguo lo studio dell'antichità con grande passione: infatti ora sono laureanda alla triennale in Lettere classiche. Il mio sogno è quello di diventare un'insegnante di italiano, storia, geografia, latino e greco. La mia passione è sempre stata quella della scrittura, e ultimamente sto riscontrando grande soddisfazione in questa attività: recentemente infatti un mio racconto è stato selezionato dalla casa editrice Historica Edizioni e pubblicato nell'antologia Racconti friulano-giuliani. In contemporanea, da molti anni canto in diversi cori di alto valore artistico, attualmente nel Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e nel Gruppo Vocale Vikra di Trieste, gruppi con cui partecipo a diverse iniziative di vari livelli, dal regionale all'internazionale. Sono stata inoltre selezionata come soprano per EuroChoir (Coro Giovanile Europeo) per la sessione 2018. Sono fondatrice e attuale amministratrice di tre pagine Facebook, tra cui Noi classicisti, una piattaforma di enorme successo, dato il più che positivo riscontro ricavatone. Inoltre mi impegno a scrivere anche sulla piattaforma Wattpad. Ho collaborato con la rivista Choralia e il celebre blog triestino OperaClick. Sono parte del consiglio direttivo del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e responsabile della promozione dell'immagine di quest'ultimo sulle piattaforme social. Sono appassionata alla vita, entusiasta e determinata: cercherò di trasmettervi tutto questo attraverso le mie parole con uno stile narrativo quanto più originale e innovativo.