Sotto la punta dell’iceberg

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Anche nel modo dell’editoria ci sono gli iceberg.  I bestsellers, la letteratura di largo consumo, è solo la punta, circa il 10%. Sotto la superficie, nelle acque gelide dell’oceano librario, c’è una grande quantità di carta stampata che non ha avuto la ventura di emergere. Sono libri pubblicati da case editrici piccole o locali, che hanno pochi mezzi per una distribuzione a tappeto e che si diffondono soprattutto grazie al passaparola. Eppure anche in quelle pagine autori dai nomi poco noti hanno depositato pezzetti delle loro anime.

Nelle nicchie del mercato c’è tanta ricchezza, c’è autentico talento e tanta genuina ispirazione. Lo dimostrano i numerosi  autori emergenti, che hanno mandato alla redazione di C&V i loro volumi, spesso opere prime. A loro, e a tutti coloro che vorranno inviarceli, vogliamo dare uno spazio per presentarsi ai lettori e interagire con loro, nello stile costruttivo e stimolante che è proprio di C&V. A loro è destinata la nuova pagina di C&V che apre oggi.

Con l’apertura di una pagina per Scrittori emergenti non si fa altro che formalizzare qualcosa che è già una realtà di questi primi due anni di vita del sito. Il dialogo su tanti temi, il confronto, l’interesse per i libri, la musica e il cinema spinge a scrivere. E così il libro, specialmente la narrativa sia essa fantasy, romantica, gialla o altro, è occasione di scambio e confronto. E questo sin dall’inizio.

Basta guardarsi un po’ indietro: la punta dell’iceberg è certamente Bianca come il latte, rossa come il sangue del ‘nostro’ Alessandro D’Avenia, che già da molte settimane occupa un posto ben consolidato nelle top ten dei più venduti in Italia. Ma ci sono altri volumi, forse ancora poco noti ma certamente ben scritti e ben pensati, che hanno trovato spazio nelle pagine di C&V come Aquila Nera e i sette sapienti di Erenil di Fulvio Di Blasi (di cui si aspetta il sequel…) o Ti squillo e scendi di Mariagrazia Melfi.

L’invito allora è rivolto ai tanti autori emergenti che ci conoscono. Inviateci le vostre opere, che siano in accordo con la linea editoriale e gli obiettivi del sito. Compatibilmente con lo spazio e il tempo disponibili le leggeremo e faremo leggere. Ai lettori, invece l’invito è: divertitevi a spulciare le librerie in cerca di libri magari poco conosciuti o poco pubblicizzati ma che spesso hanno molto da dire. Comprateli. Passateveli.

 

Guido Vassallo

Insegno in una scuola media, ma la cosa che mi piace di più è imparare. Per questo leggo, per questo parlo con la gente e mi stupisco ogni volta dell'infinità dello spirito umano.