Super 8

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Un film di J.J. Abrams con Kyle Chandler, Elle Fanning, Joel Courtney, Noah Emmerich, Ron Elderd. Sceneggiatura: J.J. Abrams. Steven Spielberg, J. J. Abrams, Bryan Burk per Paramount Pictures/Amblin Entertainment/Bad Robot. USA 2011. Durata:112 Min. Uscita: 9 Settembre 2011.

Nell’estate del 1979, in una cittadina dell’Ohio, un gruppo di ragazzi cerca di girare un filmino in super 8 sugli zombie per partecipare ad un concorso. Ma durante le riprese i piccoli cineasti si imbattono in un disastro ferroviario e negli extraterrestri. L’arrivo dell’esercito complicherà ulteriormente la situazione…

Operazione Nostalgia. Poteva chiamarsi così l’atteso Super 8 di Abrams – regista di Mission Impossible III e di Star Trek – che giunge nei nostri cinema con alcuni mesi di ritardo dall’uscita in America, dove ha ottenuto ottimi risultati ai botteghini. Il titolo del film dal sapore vintage si riferisce esplicitamente ai titoli che uscivano negli anni in cui è ambientato: da «Incontri ravvicinati del terzo tipo» ai «Gremlins» passando per «E.T.-L’extraterrestre», facendo così risuonare costantemente nella testa dello spettatore il nome di Steven Spielberg, produttore del film.

Il film è infatti l’omaggio di un bravo alunno ad un grande maestro e per questo è carico di citazioni e di effetti speciali in 3D. Abrams riesce però a mantenere il giusto equilibrio attraverso una lettura intimista e personale, vera chiave di lettura del film dove ritroviamo anche alcune tecnologie come il walkman o il Super 8, che ai più giovani oggi appaiono come veri reperti archeologici. Eppure sia Spielberg che Abrams hanno cominciato così: una cinepresa amatoriale e tanta immaginazione.

In Super 8 la sceneggiatura mescola sapientemente l’elemento fantasy a tematiche più complesse: le dinamiche familiari, l’età della adolescenza raccontata con grande nostalgia e dolcezza e l’elaborazione del lutto che è sempre associato al dolore, al senso della perdita e alla solitudine. Sentimenti questi raccontati con grande delicatezza da Abrams, che presenta il tema della sofferenza come una grande occasione di crescita. Il risultato è un film per tutti pieno di buone intenzioni che diverte e a tratti commuove.

Bravi i giovani attori protagonisti. L’esordiente Joel Courtney, che interpreta il ruolo del dodicenne Charles, dopo la sua partecipazione a Super 8 sarà il nuovo Tom Sawyer, uno dei ruoli più ambiti della prossima stagione mentre la brava Elle Fanning aveva già recitato in Somewhere di Sofia Coppola.

Il film racconta la storia di un’estate incredibile, di un sogno da realizzare, della forza di una grande amicizia e di un giovane e timido amore che sboccia tra un ciak e l’altro.

Charles, protagonista del film ha perso la madre in un incidente nella fabbrica dove lavorava e non riesce a comunicare con il padre, vicesceriffo della cittadina in cui vive. Ed è per questo che si impegna con tutto se stesso nella realizzazione del suo sogno: portare a termine il suo zombie movie artigianale entro i termini previsti dal concorso. Charles recluta così Joe (amico per la pelle) insieme a Cary e Martin perché dedichino il loro tempo e le loro vacanze ad aiutarlo. Joe, che si occupa di make up ed effetti speciali arruola anche Alice, l’unica ragazza del gruppo, di cui è segretamente innamorato e che ha accettato il ruolo della moglie dell’eroe. Durante le riprese,però, i piccoli cineasti si imbattono in un disastro ferroviario e in una straordinaria avventura che chiama in causa Ufo ed extraterrestri (che poi tanto malvagi non sono mai). Frattanto misteriosamente dalle case spariscono persone e cani.

Abrams, straordinario creatore di mondi fantascientifici, a partire dalle serie televisive di «Lost» e «Fringe», possiede anche un lato più romantico che si rivela in una delle scene più belle del film. Sul davanzale di un tramonto Charles ed Alice si fermano a guardare il cielo che, come i giovani protagonisti, appare cambiato per sempre. E’ in questa vibrante semplicità narrativa fatta di luci e di immagini, di dialoghi e di silenzi che risiede la bellezza del film.

Forse Super 8 non meriterà un posto nella storia del cinema accanto ai suoi illustri modelli perché non appena uscito, il film è stato passato al setaccio dai critici in cerca di citazioni e rimandi (ne hanno trovato almeno dieci). Per animare la competizione la Universal, la casa produttrice del film, ha invitato tutti gli spettatori del film a fare da giudici nella sfida tra le creature di Spielberg e quello di Abrams. Si partecipa al gioco attraverso tre siti: giovani.it, tweens.screeweek e movie player. Si possono così vincere 20 videocamere action camera estratte a sorte tra i partecipanti. Una buona partenza per i giovani registi in erba.

Al di là delle operazioni commerciali proprie del nostro tempo, Super 8 è comunque un film che propone una fantascienza molto umana e che fa sognare. E di sogni oggi c’è davvero un grande bisogno.

 

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Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia