The Avengers

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Un film di Joss Whedon. Con Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson; Azione, durata 140 min. – USA 2012. – Walt Disney. Uscita: 25 aprile 2012

Loki, il malvagio fratellastro di Thor, arriva sulla Terra e riesce a impossessarsi del Tesseract, un potentissimo cubo cosmico che aprirebbe un passaggio all’armata dei Chitauri, una razza aliena decisa a occupare il pianeta. Ma la resistenza è già pronta: Nick Fury, comandante della super agenzia di spionaggio e difesa SHIELD, ha radunato una squadra pronta a far fronte al pericolo. Oltre a Cap e al Dio del Tuono, scaldano i motori anche Iron Man, Vedova Nera, Occhio di Falco e Hulk. Sette teste calde, sette esseri pericolosissimi da cui dipende il destino dell’umanità.

Nel settembre 1963 Stan Lee, Jack Kirby e Dick Ayers diedero vita ad un nuovo albo a fumetti, una serie che riuniva i maggiori esponenti supereroi della Marvel. Quarantanove anni dopo, creando un crossover di Iron Man (2008) e Iron Man 2 (2010), L’incredibile Hulk (2008), Thor (2011), Captain America – Il primo Vendicatore (2011), sbarca sul grande schermo l’attesissimo The Avengers. Per deliziare le papille gustative di milioni di fan, stuzzicate da frequenti richiami disseminati nei film Marvel, il fumettista e regista americano John Whedone apparecchia un cast eccezionale, in cui appare lo stesso Stan Lee nei panni di un passante che dichiara di non credere ai supereroi, birbante lui.

È subito da lodare l’abilità del regista nell’aver reso questo film appetibile anche per coloro che non hanno passato le loro notti infanzia, e non solo, a sfogliare i fumetti della Marvel. Il film è ricco di effetti speciali mirabolanti, gestiti con abilità senza iperbolismi, che scorrono senza infastidire lo spettatore, a partire dal 3D. Altra nota positiva è la costruzione dei personaggi: i precedenti Marvel spesso peccavano di un’eccessiva spettacolarizzazione della pellicola a scapito della psicologia dei loro protagonisti, mentre The avengers si sviluppa in una trama corale tessuta con equilibrio che ci mostra i supereroi affrontare prima o poi le loro contraddizioni, senza consegnarci delle macchiette. Non si può appunto dire che c’è un personaggio che prevarica sugli altri, ma è sicuramente molto affascinante Iron man e il suo cambiamento di prospettiva è un po’ il punto di svolta per le sorti della squadra: Tony Stark, genialmente cinico e individualista, davanti alla minaccia aliena, decide di fare da parte l’ego per dare il suo contributo alla salvezza dell’umanità, tirando fuori degli ideali, precedentemente adombrati dal luccichio della sua armatura e dalla mole del suo grattacielo. Il film rispetta pienamente l’etica dei supereroi, lontana da una logica di successo e superiorità, ma legata alla responsabilità verso le proprie potenzialità, in vista del bene comune.

Oltre all’emozione e l’adrenalina, infatti, il film offre diversi spunti per riflettere su tematiche universali. Al centro di tutto sta il valore della libertà. Da una parte Loki che prospetta alla Terra una nuova umanità “libera dalla libertà”, destinata per natura ad essere asservita, in cui si riflette lo spettro delle passate dittature; dall’altra i servizi segreti dello SHIELD a fianco dei supereroi, così imperfetti da rendere inevitabile per noi l’immedesimazione, che contrappongono all’annichilimento della coscienza in nome di un potere superiore, la speranza e la fede in un futuro migliore, promessa con cui si chiude il film. Il successo di The Avengers è la chiave fantastica e leggera che offre per rileggere la nostra storia alla luce di questi valori. Va’ tuttavia detto che nonostante la pregnanza dei contenuti, a volte il film rischia di sconfinare in un’ottica eccessivamente americana: così dietro l’attacco apocalittico degli alieni, mentre si disfano come castelli di sabbia i grattacieli, sembra di rivedere le immagini scioccanti dell’11 settembre.

Il finale sembra seguire il copione di tutti le produzioni hollywodiane su invasioni aliene, dal classico La guerra dei mondi, al recentissimo Battleship, tuttavia aspettate qualche minuto prima di alzarvi dalle vostre poltrone: i supereroi riservano ancora una sorpresa per voi. E speriamo continuino a lungo a emozionarci e a ispirarci.

Studio Lettere Classiche a Milano, ma non spaventatevi perchè scrivo in Italiano. Anzi penso che proprio nei grandi classici che ci hanno tramandato i Greci e i Romani si possano trovare delle chiavi per vivere più a fondo il nostro presente. Quando non non sto con le persone a cui voglio bene e non sto traducendo, mi piace guardare film. Se sbirciate nel sito, potete trovare qualche mia recensione. PS Il mio film preferito, anche se è stato doloroso sceglierlo, è ‘Into the wild’.