The Bourne Legacy

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Un film di Tony Gilroy. Con Jeremy Renner, Rachael Weisz, Edward Norton. Sceneggiatura: Tony Gliroy e Dan Gilroy. Produzione: Captivate Entertainment, Universal Pictures. Paese: USA:2012. Uscita:07/09/2012 . Durata: 135’. Target:14+.

Aaron Cross è un super agente della Cia che rischia la vita …

La saga creata da Robert Ludlum su un ex agente della Cia senza più memoria ha un nuovo carismatico protagonista:è Jeremy Renner, nuova star di Hollywood per gli action thriller. E’ lui, dunque, a raccogliere l’eredità di Matt Damon. Dopo aver ricevuto due nomination all’Oscar (come attore protagonista per The Hurt Locker di Kathryn Bigelow) e conteso la scena a Tom Cruise in Mission Impossible – Protocollo Fantasma eccolo di nuovo sul grande schermo come protagonista a combattere contro un sistema molto più grande di lui.

Ma dove eravamo rimasti? Per vendicarsi della morte della donna di cui si era innamorato Jason Bourne (diventato fantasma per tutto il film) ha deciso di rivelare al mondo l’esistenza della struttura parallela della Cia. Per evitare scandali i vertici dell’organizzazione decidono di eliminare tutti gli agenti del programma per cancellare tutte le prove. Aaron Cross (agente del programma Outcome, le cui capacità fisiche e intellettive sono state potenziate grazie ad una virus sperimentale) miracolosamente sopravvissuto alla chiusura del programma, però non si rassegna e riesce a fuggire. Nella sua fuga sarà aiutato da Marta Shearing, una scienziata del Dipartimento della Difesa (interpretata da Rachel Weisz) che si porrà importanti questioni etiche che riguardano anche i limiti della ricerca scientifica. E’ davvero possibile trasformare un uomo in un super soldato senza memoria e sentimenti? È possibile cancellare la coscienza di un individuo? Sono queste alcune delle domande poste allo spettatore e destinate a rimanere senza risposta. Diretto da Tony Gilroy, sceneggiatore dei precedenti episodi della saga, The Bourne Legacy rimane a mezza via tra il film d’azione che intende declinare dilemmi morali e il racconto di una nobile storia d’amore senza riuscire però nel suo intento. Senza mai venire al punto. Un vero peccato perché le premesse per realizzare un spy story in grado di raccontare i grandi interrogativi dell’uomo c’erano tutti. Il film risulta troppo debole dal punto di vista narrativo, risultando a tratti poco credibile. Certo non era facile sostituire un personaggio così problematico come quello interpretato da Matt Damon e se Jeremy Renner fa quello che può per non far sentire allo spettatore la mancanza e i dilemmi morali di Jason Bourne non riusciamo lo stesso ad appassionarci a questo nuovo episodio e alla storia d’amore appena accennata tra i due protagonisti. Non rimane che aspettare il ritorno di Matt Damon per ridare fiducia ad un’America (quella descritta nel film) che difende se stessa con metodi criminali e con un concetto di patriottismo tutto da rivedere.

 

Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia