The Butler – Un Maggiordomo alla Casa Bianca

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Un film di Lee Daniels con Forest Whitaker, Oprah Winfrey, Mariah Carey, John Cusack, Jane Fonda, Vanessa Redgrave. Sceneggiatura: Lee Daniels, Danny Strong. Produzione: Laura Ziskin Production, Windy Hill Pictures. Distribuzione: Videa. Paese USA. Anno: 2013. Target: 14+. Uscita: 01/01/2014 .

La storia di Cecil Gaines, maggiordomo di colore, dall’infanzia al servizio alla Casa Bianca …

E’ un film che commuove e coinvolge lo spettatore fino alla fine. La storia raccontata è quella di Eugene Allen (nel film Cecil Gaines), il più fidato maggiordomo della Casa Bianca. L’unico che ha conosciuto e ha visto avvicendarsi ben sette Presidenti degli Stati Uniti. Tutti  lo hanno sempre considerato una persona di famiglia: da Eisenhower a Reagan passando per Kennedy,  Johnson e Nixon. Gli annali, infatti, raccontano (e lo fa anche il film) della sua presenza fortemente voluta da Nancy Reagan ad una cena presidenziale insieme alla moglie. La sua vicenda umana (Eugene Allen è morto all’età di novanta anni) è stata raccontata nel 2008 da un giornalista del Washington Post e successivamente è diventato un film che porta la firma da Lee Daniels, liberamente ispirato alla vita di Eugene. Sullo sfondo le tappe principali della travagliata lotta per i diritti civili degli americani di colore.

L’incipit del film non sfugge al consueto flashback. Dalla Casa Bianca dove Cecil sta per essere ricevuto da Obama scatta il salto nel tempo che conduce lo spettatore negli anni ‘20 in un campo di cotone della Georgia dove ha inizio la vita di Cecil e dove le persone di colore erano schiavizzate e considerate come merce. Questa breve e drammatica esperienza di vita forgerà per sempre il carattere del bambino Cecil che andrà presto a lavorare presso una casa ad imparare le “maniere”.  Qui imparerà a svolgere il suo mestiere in modo impeccabile e rigoroso fino a quando (dopo varie vicissitudini che non intendiamo raccontare) grazie alla sua riservatezza e al suo aplomb verrà scelto per lavorare alla Casa Bianca, impiego questo che gli consentirà di mantenere dignitosamente la famiglia che si è creato e alla quale è intimamente legato. Il mestiere del genitore sarà però per Cecil quello più difficile.

A far da contrappasso al dignitoso, silenzioso e riservato lavoro del maggiordomo attento e gentile, la storia del figlio Luis che decide di intraprendere la strada ambigua e tortuosa dell’attivismo civile per poi approdare alla politica della non violenza dopo numerosi arresti e dopo aver messo dolorosamente in crisi il rapporto con i genitori.

Nonostante le difficoltà che il protagonista dovrà affrontare continuamente, emerge però  sempre la sua nobiltà d’animo, la sua dignità e l’amore per un lavoro difficile e incompreso per molti anni dal figlio. Eppure, ed è questa la tesi del film, il lavoro come quello di Cecil  insieme a quello di tanti altri maggiordomi di colore come lui ha avuto un ruolo non secondario anche nell’affermazione dei diritti civili dei neri.

Ottimo il cast con una convincente Oprah Winfrey che interpreta la moglie di Cecil. Una moglie che ha dovuto accettare qualche compromesso per mantenere unita la sua famiglia. Una donna fortissimamente legata al marito troppo spesso assente a causa del suo lavoro, ma che le rimarrà accanto, fedele e innamorato per tutta la vita.

Un film, dunque, che declina importanti tematiche e che pecca forse di un eccessivo didascalismo e di molta retorica.Un film comunque necessario per la vicenda molto umana declinata e per le tappe dell’emancipazione della comunità afroamericana forse raccontata troppo velocemente, ma che le nuove generazioni americane non conoscono.

Gli americani, ricorda la voce fuori campo di Cecil, chiudono sempre un occhio su quello che hanno fatto al loro popolo. Guardano il resto del mondo e giudicano. Sentiamo parlare spesso dei campi di concentramento ma quei campi, conclude Cecil, ci sono stati per ben duecento anni qui in America.

 

Giornalista. Membro della Direzione e Responsabile della sezione Cinema e TV.Scrive anche per Cronachedigusto.it, FoodieDrivers.it, Geapress - Agenzia di Stampa. Vincitrice della Borsa di Studio Norman Zarcone, assegnata dall'Ordine Giornalisti Sicilia