The heaviest band of all time

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Questo è quanto scritto sul “rolling stornes magazine” riguardo ai Led Zeppelin, un gruppo rock britannico degli anni settanta. Il gruppo si è formato nel 1968 per poi sciogliersi nel 1980 a causa della morte del batterista John Bonham e vanta la vendita di oltre 300 milioni di dischi.

La formazione del gruppo è abbastanza fortuita: al chitarrista Jimmy Page, che suonava negli Yardbirds, venne chiesto di portare a termine una tournèe in Scandinavia, che il gruppo aveva precedentemente accettato di fare. Il gruppo si era appena sciolto, quindi Page assieme al bassista Chris Dreja chiese “aiuto” a Robert Plant (voce) che consigliò Bonham alla batteria. ma anche Dreja si tirò indietro e John Paul Jones, sotto consiglio di sua moglie, chiese a Page di partecipare. I due si erano già precedentemente incontrati e quindi Page accettò conoscendo le ottime capacità del bassista. Così composta la band non aveva praticamente nulla degli Yardbird, e infatti dopo pochi mesi cambiarono il nome in Led Zeppelin.

Nel loro primo album (Led Zeppelin) i brani hanno una serie di influenze blues, folk e rock, unite ad uno stile heavy che impongono il gruppo sul mercato internazionale, specialmente negli stati uniti. Nel secondo album (Led Zeppelin II) il gruppo sviluppa in maniera esplicita la musicalità hard rock. In Led Zeppelin III le canzoni variano molto: oltre al tipico suono hard ormai divenuto proprio dei Led Zeppelin ci sono composizioni acustiche, brani blues, rock e pezzi di vaga ispirazione psichedelica.

Dopo altri album quali Led Zeppelin IV e Houses of the Holy , uscì Physical Graffiti, un album doppio che usò la loro etichetta discografica appena fondata. Con l’uscita di quell’album tutti i dischi dei Led Zeppelin entrarono contemporaneamente nella classifica dei 200 album più venduti, fatto mai verificatosi nella storia del rock.

Successivamente il gruppo iniziò una nuova tournée, caratterizzata ancora una volta da un grande successo di pubblico, partita dagli Stati Uniti e terminata in Gran Bretagna, dove la band si esibì per cinque volte all’Earl’s Court di Londra, facendo registrare il tutto esaurito; le registrazioni di questi spettacoli sarebbero state pubblicate circa 28 anni più tardi. A questo punto della loro carriera, i Led Zeppelin erano considerati il complesso più grande del mondo, tanto da meritarsi la definizione, da parte della stampa, di “Biggest Band of the seventies“.

Putroppo, se la popolarità del gruppo sul palco ed in sala d’incisione apparve notevole, altrettanto lo fu la loro reputazione per gli eccessi e per l’eccentricità fuori scena. I Led Zeppelin viaggiavano con un jet privato chiamato Starship, occupavano interi piani degli alberghi ed iniziavano ad essere protagonisti di note scene di dissolutezza (distruzione di intere camere d’albergo, avventure sessuali, uso smodato di droga ed alcool). Molte persone vicine al gruppo descrissero queste loro imprese in vari libri, ma molti di questi racconti furono poi smentiti dagli stessi interessati.

led-zeppelin-concerto.pngDopo altri album quali Presence e In Trought the Out Door, il gruppo cominciò a essere considerato sorpassato da alcuni critici: sono passati circa dieci anni di intense incisioni ed esibizioni dal vivo e già i gusti musicali si andavano orientando verso la disco music e il punk.

Pronti per un nuovo tour americano, i Led Zeppelin vennero colpiti da una grave perdita: il batterista Bonham fu trovato morto soffocato nel suo vomito dopo una serata passata a bere senza freno. Dopo la morte di Bonham gli altri tre componenti del gruppo resero nota la decisione di voler interrompere l’attività artistica sotto il nome di Led Zeppelin con il seguente comunicato stampa, diffuso il 4 dicembre 1980:

«Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico ed il profondo senso di rispetto che nutriamo verso la sua famiglia ci hanno portato a decidere – in piena armonia tra noi ed il nostro manager – che non possiamo più continuare come eravamo. »
(Led Zeppelin)

Ma non è ancora finita: il nome dei Led Zeppelin si è rivisto in quanto la notizia ufficiale del loro ritorno sulle scene musicali è arrivata il 12 settembre 2007, quando è stato confermato che avrebbero tenuto un concerto in memoria di Ahmet Ertegün il 26 novembre 2007 alla O2 Arena di Londra. In seguito ad un infortunio al dito avvenuto a Jimmy Page, il concerto è stato rinviato al 10 dicembre 2007. La notizia della disponibilità su internet dei biglietti ha generato un’ondata di richieste che i promoter hanno definito senza precedenti nella storia della musica: in meno di 48 ore il sito è stato preso d’assalto da oltre 20 milioni di utenti, al punto che si è deciso di interrompere immediatamente le prenotazioni e di assegnare in base ad un sorteggio nominale i 21.000 biglietti disponibili.

La band vanta 10 dischi d’oro, 90 dischi di platino e 4 dischi di diamante (unico gruppo assieme ai Beatles ad averli ricevuti).

Inutile dire che si tratta di grande musica che influenzò numerosissimi gruppi come Aerosmith, AC/DC, Rush o Tool, Great White, Kingdom Come, Tesla, Stone Fury, Tora Tora, Zebra, Diamond Head, Guns N’Roses, Fastway, The Cult, Katmandu o Whitesnake e molti altri, oltre a gruppi più recenti ed attuali come Rage Against the Machine e White Stripes, i Darkness o i Wolfmother.

I pezzi più famosi: Stairway to Heaven, Whole Lotta Love. Eccoli, in due filmati d’epoca:

 

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