The Lone Ranger

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Un film di Gore Verbinski. Con Johnny Depp, Armie Hammer, Helena Bonham Carter, Tom Wilkinson, William  Fichtner, Ruth Wilson. Produzione: Jerry Bruckheimer. Sceneggiatura: Ted Elliott, Terry Rossio e Justin Haythe. Genere: Azione-western, commedia. Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures. Paese: USA. Durata: 149 min. Uscita nelle sale: 3 Luglio 2013. Target: 14+.

John Reid da magistrato si trasforma in giustiziere mascherato, grazie anche a un incantesimo del pellerossa Tonto …

Anno 1933. Il pellerossa Tonto, fidato compagno di avventure del Cavaliere Solitario, ridotto a statua in un museo e ormai anziano nella San Francisco dell’epoca, racconta le origini di questa famosa figura ad un incredulo ragazzino mascherato da ranger.La storia del “Cavaliere Solitario” viene così raccontata sotto una nuova luce dal guerriero pellerossa Tonto (Johnny Depp), con tutti gli intrighi e le rocambolesche vicende che vi erano dietro famosa leggenda.

È un’avventura ambientata nel Far West nord-americano che spiega come gli interessi economici attorno alla costruzione della linea ferroviaria abbiano dato il via ad una delle avventure più controverse dell’epoca.

Attraverso la visione distorta di Tonto conosciamo il criminale Butch Cavendish (William Fichtner), motivo della missione che porta i ranger nel deserto; il destriero Silver, che acquisisce una personalità misteriosa e insolita per un animale; e tutte le vicende che riempiono d’azione questa storia, sfruttando la costruzione della ferrovia e quindi queste complesse e gigantesche macchine per le scene più movimentate, tra cui il finale spettacolare che si svolge tra due convogli.

La figura di Tonto (Depp) si rivela molto forte e diventa protagonista della storia, con la sua ironia e quel pizzico di follia che contraddistinguono i personaggi che il nostro attore ama interpretare, a discapito di John Reid (Armie Hammer), uomo di legge, che lungo il film, con tutte le peripezie vissute insieme al suo compagno pellerossa, si rivela ai nostri occhi come quell’eroe mascherato, onesto difensore della legge che tutti conosciamo, nonostante l’iniziale mancanza di personalità e carisma del personaggio, troppo ancorato sulle leggi e poco portato per l’azione.

Questa nuova ottica è dovuta al disincanto che caratterizza la nostra epoca, in cui un eroe tutto d’un pezzo, senza difetti che lo rendano umano ai nostri occhi, perde di credibilità e, francamente, non ha la nostra totale fiducia.

Articolo scritto da Mariana Nieves

 

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