Totem

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Sono sempre rimasto affascinato da quest’invenzione di Baricco, che poi di Baricco non è, perché leggere o raccontare ad alta voce per gli altri è un’esperienza antica come il mondo. Il merito di Baricco è avere portato la sfida nelle piazze e aver riempito teatri con la sola presenza della parola letteraria. Grazie a quest’opera ho riscoperto la bellezza dei classici.

Ma molti di voi si staranno domandando di che cosa sto parlando. Totem è il titolo di una specie di teatro letto, ambulante, di Baricco e due suoi amici appunto. Una lettura profonda di ciò che a scuola a volte viene buttato lì, come una cosa da fare perché lo richiede il programma del professore.

Totem è una serie di serate, come se ci si riunisse attorno al fuoco, ad ascoltare. L’idea è quella di raccontare alcune pagine, immagini, persone, storie che agli autori sembrano meravigliose, importanti, o comunque da non dimenticare e che a noi che le leggiamo, a distanza di anni, decenni, secoli, non dicono nulla. Raccontarle può significare molte cose. Si, raccontarle, semplicemente leggendo quello che riporta il testo? Nulla di più bello! Un po’ come si è fatto nei giorni passati con la lettura continua (giorno e notte) dell’intera Bibbia nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma.

Di volta in volta l’unico scopo è ricreare l’emozione e la meraviglia per quelle pagine e di conseguenza per il mondo, dal momento che tutta la grande letteratura è una dichiarazione d’amore al mondo e agli uomini e a Dio.

Alcuni esempi: Euripide, Romeo e Giulietta, Mozart, una lezione sull’Iliade, schegge di Dickens, il finale di Aspettando Godot, Cyrano… Un vero modo di riscoprire i classici… Nulla a che vedere con la noia che si respira, attorno agli stessi testi, nella maggior parte dei licei!

Lo consiglio a tutti. “Ma dove si compra?”, vi domanderete. In libreria. E ne vale la pena!

 

 

Laureato in scienze della comunicazione e si occupa di comunicazione e relazione con i media in vari campi: scrive su Chiesa, giovani, cultura e società.
E’ formatore al centro Elis, di ragazzi delle scuole superiori. Ama molto stare con i giovani ed è molto appassionato del mondo degli adolescenti.