Tutto può cambiare

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Greta e Dan sono entrambi soli a New York, e con la stessa, grande, passione per la musica.

Un film di John Carney.Con Keira Knightley, Mark Ruffalo, Hailee Stenfeld, Catherine Keener, Adam Levine, Mos Def, James Corden. Sceneggiatura: John Carney. Produzione: Exclusive Media Group, Sycamore Pictures, Apatow Productions, Likely Story.Distribuzione: Lucky Red. Durata: 104 min. Paese: USA. Target:+14. Uscita: 16 ottobre 2014.

New York City. East Village. Estate. Dan ha avuto una giornata pessima. Dopo essersi separato dalla moglie, la sua casa discografica, di cui era stato il fondatore, decide di licenziarlo perché da anni non aveva prodotto nessun artista di successo. Disperato, distrutto, disoccupato e senza soldi, affoga tutti i dispiaceri nell’alcool, rifugiandosi in un locale in cui suonano le band di strada, gli artisti incompresi o sconosciuti. Ed è nel momento di più totale disperazione che improvvisamente Dan viene colpito dal suono di una chitarra scordata e di una voce femminile, triste e malinconica che canta una canzone d’amore.

La giovane si esibisce sul palco e nella testa di Dan esplode una polifonia di suoni che accompagnano il canto di quella ragazza, trasformando la tristezza di quel pezzo in una hit da incidere. Preso dall’euforia e dalla gioia di aver trovato una via d’uscita alla sua situazione complicata, offre alla giovane Greta la possibilità di incidere. Greta, artista per caso, capitata a New York a seguito di una proposta discografica offerta al suo fidanzato, disillusa ed amareggiata per le conseguenze del successo che travolgono la sua vita di coppia tra tradimenti ed eccessi, vaga senza meta per la Grande Mela accompagnandosi ad un artista di strada, genuino, sincero, completamente dedito alla musica senza compromessi industriali.

Dopo una lunga trattativa per convincere Greta, Dan riesce a strapparle la promessa di registrare un album. La sua ex casa discografica boccia il progetto, ma Dan non si dà per vinto. Contando sulla sua vena di sana follia e sulle grandi potenzialità di Greta, le propone di registrare per strada, improvvisando attrezzatura e musicisti. Tra Greta e Dan si crea un rapporto d’intesa che si fonda sul medesimo amore per la musica.

Ed è così che, lentamente, i due si confidano sconfitte e sofferenze causate dalla vita e dalle circostanze. Dan ha un rapporto matrimoniale da riprendere ed una figlia adolescente, complicata per definizione da conquistare; Greta ha bisogno di ritrovare se stessa e di capire cosa cerca e cosa vuole dalla sua vita. New York si trasforma in uno sfondo suggestivo a cui affidare l’emozioni della musica, facendo i conti con i suoni ed i rumori quotidiani che la caratterizzano e che diventano un tutt’uno con la poesia della musica. E’ nella libertà delle emozioni scaturite dalla musica che Dan e Greta trovano le soluzioni per le loro storie personali, legati da un jack per iPod, i due esplorano la città di notte, scoprendo le loro anime al ritmo di successi dal sound soul, pop, rock e trovando la forza per stringere i nodi delle loro esistenze.

Dan riconquista sua moglie con la nuova sincerità con cui si appassiona alla musica senza convenzioni e coinvolge la giovane figlia in questa esperienza, trasmettendole l’amore per la chitarra elettrica e scoprendo il talento nascosto della ragazzina. Greta dedica un’ultima ballata romantica al suo fidanzato Dave, ormai definitivamente entrato nell’establishment dei capitalisti della musica, scegliendo di scendere a compromessi con se stesso e rinunciando alla sincerità dell’amore. Greta, invece, coerente con le sue scelte di vita, non si affiderà al mercato discografico, rivoluzionando le regole economiche del mercato e dando un segnale forte di non allineamento alle potenze, affidando la sua musica al giudizio degli ascoltatori che vogliono condividere le gioie delle sette note musicali con lei. Questo film che porta la firma di Carney, segue il clamoroso successo di “Once” che era stato girato in Irlanda e che aveva per protagonista sempre la musica.

Questa volta il regista si sposta oltre oceano scegliendo una delle metropoli più eterogenee del mondo per sintetizzare il messaggio universale che la musica porta con sè. Tra le storie dei protagonisti è possibile scorgere la miseria e la grandezza umana, tra cadute e cedimenti, tra sbagli e rivincite, la musica come un dolce liet motive guida la narrazione, resa ancora più avvincente dall’abilità del regista di saper dosare flashback e flash forward e portando lo spettatore per le strade di New York ed offrendo uno spettacolo unico, in cui la città non è in contrasto con i sentimenti umani, ma li culla al ritmo della musica.

E la musica mostra le due facce che la costituiscono: da una parte il prodotto confezionato, dall’altra la sincerità della passione, senza grandi risorse economiche, ma ricca di sentimenti. Per coronare la pellicola avvincente per tutti coloro che trovano nella musica un’ottima compagna di vita, il regista si è affidato alla partecipazione straordinaria del leader dei Maroon 5, Adam Levine , che riesce a cavarsela anche nei panni d’attore ed al talento di Ruffalo e della Knightley, abile anche nell’interpretare i brani musicali. Attraverso la pellicola di Carney, dunque, è possibile scorgere anche una vena polemica verso i colossi industriali troppo dediti alla politica del guadagno piuttosto che quella dell’arte. Greta e Dan sono persone del nostro tempo in cui il regista ha riversato tutte le incertezze frutto di questi anni di cambiamento ed in cui la legge del denaro vorrebbe risucchiare qualsiasi parvenza di sincerità ed onesta del cuore.

Il film è indicato per chiunque voglia assaggiare splendidi stralci di una New York splendente e, nello stesso tempo, affidarsi ad una colonna sonora di tutto rispetto.

 

Valentina Ragaglia

Classe '91. Dottoressa in lettere moderne. Scrivo su diversi siti e portali online di informazione occupandomi di politica, cultura, attualità. Amo la mia terra, la Sicilia, perfetta sintesi poetica di assonanze ed ossimori. Adoro i gatti, il gelato, acquistare e leggere libri. Il mio motto è: «La bellezza nasce dai limiti, sempre.»