Un rosso pompeiano sbiadito dal tempo…

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Il cosiddetto rosso pompeiano non è solo un colore, un pigmento inorganico che abbellisce le pareti degli edifici più belli di Pompei, Ercolano o Stabia. Il rosso pompeiano è il simbolo di una città, è l’amore, la passione, l’arte che s’ingegna per ergere una civiltà…

Ma quel colore, oggi, è diventato anche il simbolo del contrario perché vuol dire distruzione, abbandono, inciviltà. Pompei: la conosce tutto il mondo e tutto il mondo subisce quell’onda d’urto mediatica ed emozionale ogni qual volta si parla di caduta o cedimento di mura. Dietro ogni singolo episodio del genere ci sarà giustamente il fattore meteorologico, il fattore ambientale e (un po’ meno giustamente) buona parte di “fattore umano”.

Il caso di Pompei non è l’unico e raro; ce ne sono altri nel mio territorio che risuonano per la stessa gravità, ma che, probabilmente, non godono dello stesso impatto mediatico perché considerati di poco conto. Infatti c’è un disastro archeologico che si sta consumando nella zona di Nola, nel cosiddetto “Villaggio Preistorico” che risale al periodo dell’Età del Bronzo Antico. Quel villaggio sta scomparendo lasciando spazio all’incuria, all’acqua e a tutto il resto che non sia “storia”.

Forse a niente è valsa una petizione che girava poco tempo fa sul web. Il rosso pompeiano si sgretola anche lì dove non ci sono dimore imperiali! A poca distanza dagli scavi di Pompei. E non c’è bisogno di vedere il colore… è palese che si tratti di tinte opache e tristi!

E allora mi chiedo: forse la nostra vita vale più di un briciolo di muro, più di una scuola degli armatori, più di palafitte del 2000 a.C.? Cosa saremmo senza quella storia, a cosa ci servirebbe la civiltà classica se non siamo più in grado di farne tesoro? E infine: cosa saremmo noi senza conoscere una testimonianza piccola ma significativa sulle nostre origini?

Sono Domenico, ho 29 anni e una passione smodata per la scrittura. Il mio sogno nel cassetto è scrivere un libro, l’altro è un viaggio per il mondo in sella alla mia bici. “Strappare la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi sta accanto” è quel che tento di fare attraverso i miei articoli. Spero che un pizzico di quella bellezza arrivi dritta dritta ai vostri cuori! Buona lettura!!!