Una vacanza condivisa

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Le vacanze, quelle vere, sono condivise. E con chi condividerle meglio, se non con la propria famiglia, coi propri piccoli?

Mi piacerebbe avere uno sguardo che possa girare il mondo. Un paio di occhi ovunque, nei posti che vorrei. Un viso che accolga la brezza marina dall’altra parte del globo.  Vorrei, ma non è possibile, non in questo modo. Ma forse è stato pensato qualcosa del genere.

Non potrò sentire la sabbia dei tropici tra le mani, il profumo dei mercati caratteristici, il sapore dei cibi tradizionali, ma almeno adesso ho un supporto per poterli immaginare. Ho scoperto l’iniziativa di Veratour #inviatospeciale quasi per caso, saltellando qua e la tra i social networks. Due mamme, le due inviate speciali, raccontano la propria esperienza di viaggio all’interno di un villaggio vacanze Veratour, l’una, Valentina, in Madagascar, l’altra Cristina, in Egitto.  Niente di falso o artefatto, solo il racconto di un viaggio filtrato attraverso lo sguardo di due mamme, arricchito da quell’attenzione ai particolari, quella sensibilità tutta, esclusivamente, femminile; tutte peculiarità che rendono ancora più prezioso il loro punto di vista.

Le foto dei momenti più significativi sono condivise sui vari social, e ormai sono circa centottantamila persone a seguire l’iniziativa: commentando, approvando, chiedendo informazioni e delucidazioni sull’andamento della vacanza. In questo modo, l’esperienza diventa un po’ più “di tutti”, e soprattutto facile da seguire, sul sito http://inviatospeciale.veratour.it/page/diary , aggiornato ogni giorno con le novità derivanti dalle due vacanze nei villaggi Veratour.

Tra le foto spuntano anche visi gioviali di bambini, parte attivissima e importante dell’esperienza.  Le vacanze, quelle vere, sono condivise. E con chi condividerle meglio, se non con la propria famiglia, coi propri piccoli? Viene da sé, che da tale coinvolgimento derivi anche un occhio di riguardo per il buon inserimento dei bambini all’interno della vacanza. E le due mamme inviate sono molto attente a questi particolari perché, per loro, la vacanza è prima di tutto dei loro figli. Come d’altronde, per Veratour, le vacanze sono anzitutto delle famiglie. Ed un’iniziativa del genere ne è la prova.


Cogitoetvolo