Venezia 75: i film in concorso e altre curiosità

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Come prepararsi al meglio per la Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia

A poco meno di un mese dall’inizio della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, l’entusiasmo inizia a farsi sentire: il Lido di Venezia ospiterà, come da tradizione, la 75° edizione del più antico e prestigioso festival del cinema, dal 29 agosto all’8 settembre. Cogito et Volo sarà a Venezia per tutta la durata del Festival, pronti ad aggiornarvi sui film in concorso, che segneranno profondamente le uscite nelle sale del prossimo autunno, su notizie varie e sui red carpet. Iniziamo quindi col presentarvi i film in gara quest’anno, che promettono davvero molto bene!

Il 25 luglio si è tenuta al Cinema Moderno di Roma la conferenza stampa per la presentazione del programma del Festival, presieduta da Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema, e da Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia. Durante la conferenza sono stati presentati i film selezionati per ogni categoria. Partiamo dai più importanti.

Venti sono le pellicole in concorso, lungometraggi presentati in anteprima mondiale. Il Festival cerca sempre più di avvicinarsi al grande pubblico e proprio per questo saranno presenti film di ogni genere, dalla fantascienza all’horror, film in costume, film d’autore, opere prime e tanto altro.

Ad aprire le porte del Festival quest’anno sarà First Man, il nuovo film del giovanissimo regista Premo Oscar, Damien Chazelle. Il regista statunitense torna a Venezia dopo il grande successo di La la land, film che ha aperto la 73° edizione del Festival. Chazelle ora cambia genere: abbandona i film a sfondo musicale (Whiplash e La la land) per dedicarsi al cinema epico delle grandi imprese, tanto amato dagli americani, narrando la vicenda di Neil Armstrong, primo uomo sulla luna, interpretato dal fidato Ryan Gosling.

Tre sono i film italiani in concorso: Suspiria di Luca Guadagnino, che trionfante dalla sua ultima impresa, Call me by your name, torna nelle sale con un remake del cult horror di Dario Argento; nel cast Dakota Johnson e Tilda Swinton. Capri revolution è invece il nuovo film di Mario Martone, ambientato nel 1914, poco prima dell’entrata in guerra dell’Italia. Un cast giovane ma ricco di talenti: Marianna Fontana, che abbiamo conosciuto in Indivisibili, Antonio Folletto, Ludovico Girardello. Infine, What you gonna do when the world’s on fire? film documentario di Roberto Minervini, che torna a Venezia dopo la sua prima comparsa nella sezione Orizzonti con Low Tide, nella 69°edizione.

Tra i vari titoli spiccano i nomi dei fratelli Joel e Ethan Coen, con il film western The Ballad of Buster Scrugg, che vede tra i protagonisti James Franco. La pellicola sarà probabilmente distribuita da Netflix. Il musical di Brody Corbet, Vox Lux, con Jude Law e Natalie Portman. Corbet torna al Festival dopo aver vinto nell’edizione del 2015 il premio orizzonti alla Miglior regia e il Leone del Futuro per The Childhood of a Leader. Dopo un anno dalla vittoria a Cannes per la miglior sceneggiatura in The Killing of a Sacred Deer, il regista greco Yorgos Lanthimos torna con The Favourite, un film in costume, girato ai tempi della regina Anna di Inghilterra, interpretata da Olivia Colman, e le due pretendenti al ruolo di favorite della regina, che saranno impersonate da Rachel Weisz e Emma Stone. Infine, dal regista di Gravity Alfonso Quaròn, Roma, film in parte autobiografico, ambientato nella Città del Messico degli anni ’70.

C’è grande attesa per il film presentato fuori concorso A Star is born che segna il debutto di Bradley Cooper alla regia. Ma c’è di più: protagonista a fianco dello stesso Cooper sarà niente meno che Lady Gaga. La pellicola è un remake dell’omonimo film del 1937 diretto da William A.Wellman. Una storia d’amore e di ricerca del successo, ma anche di demoni interiori e problemi dal passato. Se siamo ben certi delle doti canore di Lady Gaga, aspettiamo con trepidazione Bradley Cooper nel ruolo di cantante.

Mai da sottovalutare è la categoria Orizzonti, concorso internazionale dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale. Qui troviamo i film più innovativi, a volte ermetici, a volte assurdi e surreali, a volte sorprendentemente belli. Gareggiano soprattutto opere prime. Gli Orizzonti sono proiettati in una delle sale più belle e grandi del Palazzo del Cinema, la Sala Darsena. Spesso di questi film non vengono acquistati i diritti in Italia: se avete l’occasione, correte a guardarne qualcuno durante la Mostra!

Tra i film più curiosi in gara nella categoria Orizzonti c’è Sulla mia pelle. Il film di Alessio Cremonini racconta la controversa vicenda di Stefano Cucchi, morto all’ospedale Sandro Pertini il 22 ottobre 2009 mentre si trovava in custodia cautelare. In particolare si concentra sulla settimana precedente al decesso del ragazzo. Ad interpretare Cucchi è Alessandro Borghi, che per questo ruolo è già stato acclamato dalla critica. Il film sarà disponibile su Netflix dal 12 settembre. Altro film curioso per gli amanti di Zerocalcare è La profezia dell’armadillo, tratto dall’omonimo fumetto e diretto da Emanuele Scarnigi.

Dopo il successo della scorsa edizione, torna piena di proposte la sezione Venice Virtual Reality, con ben trenta pezzi, storie immersive di qualsiasi durata e formato. Questa sezione si trova nei pressi dell’Arsenale di Venezia. La curiosità è altissima, la sala registra sempre un’ampia affluenza. Essendo i posti estremamente limitati, per le ovvie complicazioni che il VR porta, è richiesta una prenotazione per ogni esperienza. Capita spesso che alcune visioni siano sconsigliate ai deboli di cuore. Cosa che naturalmente suscita ancora più interesse.

Questi sono solo alcuni dei film presenti a Venezia, i titoli più succulenti. La lista completa la trovate qui: http://www.labiennale.org/it/cinema/2018/selezione-ufficiale.

Nel frattempo, due prestigiosi premi sono già stati assegnati: il Leone d’Oro alla carriera all’attrice Vanessa Redgrave e al regista David Cronenberg. Le premiazioni finali saranno annunciate dal padrino del Festival Michele Riondino l’8 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Il presidente della giuria dei film in concorso sarà Guillermo del Toro, vincitore dell’ultimo Leone d’Oro e Premio Oscar al miglior film per The Shape of Water.

«Essere presidente a Venezia è un onore immenso e una responsabilità che accetto con rispetto e gratitudine. Venezia è una finestra sul cinema mondiale e un’opportunità per celebrare la sua forza e rilevanza culturale»

ha detto del Toro accettando l’incarico. Con lui in giuria ci saranno anche grandi personaggi come il regista italiano Paolo Genovese e Christoph Waltz.

Sia al Lido di Venezia sia su Cogito et Volo iniziano i preparativi per la 75° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A presto con tanti aggiornamenti direttamente dalla passerella del Lido!

 

Studio filosofia all'Università di Padova. Adoro leggere, scrivere, viaggiare, Kant, ma solo due volte mi sono davvero innamorata: la prima, quando sono salita su un palcoscenico per il primo spettacolo e ho deciso che avrei trascorso la mia vita in un teatro; la seconda, quando ho messo piede al festival del cinema di Venezia. Amo lasciarmi emozionare e turbare da quello che vedo, amo cercare il senso delle cose, delle azioni, delle parole. Come diceva De Filippo: "Il Teatro (e il Cinema, aggiungo io) non è altro che il disperato sforzo dell'uomo di dar un senso alla vita".