Vita di Pi (il libro)

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“Vita di Pi”, è la storia di un ragazzo di sedici anni che sopravvive ad un naufragio su una scialuppa insieme ad una tigre del Bengala. A tutti, in un primo impatto, verrebbe da considerarlo come un libro per ragazzi o come una variazione moderna di “Robinson Crusoe”, ma il racconto è fatto in prima persona dall’ormai quarantenne Pi allo scrittore, che interviene solo nei capitoli iniziali per descriverci questo uomo timido, la sua casa con riserve alimentari che basterebbero per anni.

Il diminutivo Pi se lo era scelto lui da ragazzo, stanco di essere chiamato dai compagni “Piscione”, ma la colpa è dei genitori che gli avevano dato il nome di Piscine Molitor, come le piscine di Parigi preferite da un amico.

La sua famiglia aveva deciso di emigrare in Canada negli anni ’70, trasportando sulla nave una parte degli animali dello zoo di cui erano proprietari in India, per poterli vendere. Per questo, dopo il naufragio, Pi si ritrova a bordo della scialuppa con una zebra, un orango, una iena e una splendida tigre che ha anche un nome, Charles Parker. La loro sfida è la sopravvivenza, nonostante la sete, la fame, gli squali?

Pagina dopo pagina, giorno dopo giorno per 227 giorni lunghi come i 28 anni di Robinson sull’isola, leggiamo di come Pi si fabbrichi una zattera, si nutra, impari a raccogliere l’acqua piovana, e uccida il primo pesce sentendosi un assassino. Il viaggio di Pi è un viaggio ironico e violento, che ci porta molto lontano, più lontano di quanto avessimo mai potuto immaginare.

Ad un certo punto del romanzo Pi arriva sulle sponde del Messico e viene ricoverato in ospedale, e in quel momento nessuno vuol credere alla sua storia, e allora decide di raccontarne un’altra, una storia di sofferenza e di coraggio?

 

 

SCHEDA DEL LIBRO
Titolo: Vita di Pi (il libro)
Autore: Yann Martell
Genere: Avventura
Editore: Piemme
Età minima consigliata: 16 anni
Pagine: 379

Laureato in scienze della comunicazione e si occupa di comunicazione e relazione con i media in vari campi: scrive su Chiesa, giovani, cultura e società. E' formatore al centro Elis, di ragazzi delle scuole superiori. Ama molto stare con i giovani ed è molto appassionato del mondo degli adolescenti.