Web Idols

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Ormai è ufficiale: se vuoi diventare famoso, che tu abbia talento o no, non si tratta più di presentarsi a colloqui o estenuanti provini di fronte a giudici “imparziali”; la nuova Hollywood è Youtube! Un sito web che, come anche altri, ti permette di caricare video a go-go cosicché il mondo intero possa vederli con un solo click. La gente bramosa di fama, spazzando via le proprie inibizioni, si è messa alla prova mostrando a tutti ciò in cui riesce meglio (o peggio, a seconda!).

Insomma, ho fatto un tour de force in questa piattaforma, di cui siamo visitatori abituali, e scovato alcuni astri nascenti, a partire da uno dei nostri idoli, Guglielmo Scilla, in arte, Willwoosh: “Metto video sciocchi su YouTube facendo vergognare chi mi sta attorno di essermi parente o amico”, così “Il Gu” stesso si definisce nel suo canale. Guglielmo, ormai famoso lungo tutto lo stivale, si diverte a realizzare video esilaranti sulle situazioni paradossali, ma abituali, della vita quotidiana.

Surfin’ the Net, ne ho stanato altri come iPantellas, CaneSecco e, particolarmente di successo, ClioMakeUp: Clio Zammatteo ha realizzato più di un centinaio di video con ogni sorta di make up, dai più semplici ai più elaborati; dotata di un particolare carisma, piace alle ragazze quanto ai ragazzi. Purtroppo spesso il voler farsi conoscere dal mondo degenera in morboso esibizionismo: ci siamo già capiti, il ridicolo ha il nome di Gemma del Sud! Infatti, se cliccate su uno dei suoi video, dopo averlo visto, è probabile che cominci a crescere in voi una forte autostima. Questa ragazza, interpretando (a modo suo) canzoni e relativi balletti, ha trasformato la sua stanza in un palco da cabaret; ma è proprio il suo patetico mettersi in mostra che spinge ogni giorno parecchi visitatori sul suo canale.
Ma lasciamoci il “Tubo” alle spalle e migriamo verso altre spiagge: il social network più gettonato del momento. Dobbiamo la (provvidenziale) creazione di FacciaLibro a Mark Zuckerberg. Questo brillante giovane ha ideato e progettato ciò di cui ora, a quanto pare, non riusciamo più a fare a meno; ammettiamolo, ormai Facebook fa parte della nostra vita quotidiana, almeno una volta al giorno inseriamo in un discorso parole proprie della terminologia facebookkiana (taggare, link, bacheca, poke).

Anche le abitudini sono cambiate: prima, dopo un pomeriggio di studio matto e disperatissimo (okay, non esageriamo) la prima cosa che ci veniva in mente era accendere la TV per fare zapping; adesso ogni volta che possiamo, con il nostro pc o con un cellulare di ultima generazione, andiamo a vedere le notifiche più recenti o, in generale, l’ultimo gossip, per la nostra dose quotidiana.
In conclusione: il web ha assorbito la nostra esistenza, suona un po’ catastrofico. E allora?! Anche questa moda finirà così? Facebook, Youtube, fra qualche anno qualcuno si ricorderà ancora di voi, così come adesso noi ci ricordiamo a malapena della TV?

Amletico e legittimo interrogativo: Moda dopo moda… cosa resterà di noi?

Cogitoetvolo