X-Men le origini: Wolverine

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Un film di Gavin Hood. Con Hugh Jackman, Liev Schreiber, Danny Huston, Dominic Monaghan, Ryan Reynolds. Azione, 118 min. – USA, Nuova Zelanda, Australia 2009. 20th Century Fox.

Sulle montagne rocciose canadesi, Logan cerca la pace dal suo passato macchiato da una colpa terribile e da un secolo di guerre e violenza. Silverfox lo ama e lo incoraggia a dar retta alla propria natura umana e a tenere a bada la forza sovrumana e mutante che è in lui, ma il brutale assassinio della donna da parte del fratello Victor, riporta inevitabilmente Logan nelle mani di Stryker, che vuole fare di lui l’Arma X, una macchina da guerra indistruttibile?

La saga degli X-Men continua, anzi torna indietro, in questo prequel che affonda nel passato del più rappresentativo e affascinante dei mutanti. L’inizio del film è una specie di piccolo capolavoro che promette un seguito all’altezza degli altri film e ricorda in qualche modo i due prodigiosi recenti film dedicati a Batman. Ma purtroppo il seguito è solo azione, trama, adrenalina. La storia umana di Wolverine alle prese con la battaglia per la sua identità (uomo o animale?) si perde e rimane sullo sfondo, come pretesto per evoluzioni spettacolari, duelli sorprendenti ed effetti speciali esplosivi.

Il Wolverine dei precedenti film era ammantato da un fascino misterioso e sofferente, le cui radici vengono qui finalmente rivelate, ma rispetto a quei film e al fumetto dedicato alle origini del mutante, le carte vengono rimescolate troppo, a scapito della profondità della vicenda umana, necessaria a coinvolgere lo spettatore anche nella vita di un supereroe.

Il dramma di Wolverine, che è poi quello di ogni uomo, scoprire e smascherare il male che c’è dentro di noi, accettarlo e provare a portarlo ad armonia, finisce col ridursi ad un pretesto di puro intrattenimento, di alto livello si intende, ma con una forte sensazione di già visto.

Speriamo che i prossimi film, già promessi in alcune scene, riscattino questa affascinante saga, dopo questo passo, non falso, ma indietro.

 

Giovane scrittore, sceneggiatore e insegnante di lettere al liceo, disperatamente innamorato della vita e della realtà che lo circonda.