Il piacere della buona tavola: un viaggio nel gusto con Michele Pigozzo
Come scegliere un percorso nutrizionale che coniughi un basso apporto di zuccheri alla ricerca del sapore
Menzionare l’Italia all’estero porta inevitabilmente ad un rimando culinario che profuma di cliché: pizza! (oppure: pasta!) sono le esclamazioni più frequenti che riguardano i tratti caratteristici della nostra cultura gastronomica. Tuttavia, si può davvero ridurre l’intera dieta nostrana alla carbonara?
(Ssst. Non volevo un coro di “sì” come risposta).
Al di là dell’ironia, è davvero riduttivo circoscrivere la ricchezza dei piatti italici all’amatriciana o alle lasagne: sin da piccoli ci è stato insegnato a “non giocare con il cibo”, ma giocare con gli ingredienti è forse l’unica caratteristica imprescindibile nella buona cucina. Perché dunque limitarsi a cambiare la forma del grano e il colore del sugo, quand’è possibile sbizzarrirsi ben di più?
La raccolta di ricette proposta da Michele Pigozzo in questo volume mira a spaziare fra antipasti, primi, secondi e sì, non tralascia neppure i dolci, seguendo come linea guida un principio di varietà e appetibilità delle portate: unico particolare, l’uso di ingredienti a basso contenuto di carboidrati.
Si possono dunque trovare, all’interno del piccolo volume pubblicato da Susil Edizioni, numerosi suggerimenti per introdurre nella nostra dieta pietanze meno comuni e conosciute di quelle che oramai sono note al mondo, ma non meno meritevoli di essere preparate e assaggiate, anche con un po’ di sano spirito di esplorazione culinaria.
Vediamone alcune.
Primi piatti…
Per chi volesse cimentarsi nella preparazione della pasta fatta in casa, il punto di partenza è la parte iniziale del ricettario: in questa sezione, vengono proposte farine diverse con cui creare gli impasti, da quella di lupini a quella di lino, dalla farina di zucca – gustosa da utilizzare anche per dare forma a qualche dolce pagnotta – a quella di soia. Più avanti nel volume, le basi vengono riprese per dare forma a primi piatti completi, come le mezzelune ripiene di ricotta e spinaci condite con burro e salvia.

…Secondi sontuosi…
Tra i secondi proposti, per gusto personale faccio ricadere l’acquolina su un trancio di salmone con verdure e olio di basilico: la carta fotografica con cui è realizzato il ricettario permette di godere esteticamente dell’impatto visivo dei piatti, che fa immaginare vividamente persino l’odore della portata. Per gli amanti della carne, la proposta principale consiste invece in un filetto di maiale in crosta di nocciole, con peperoni in agrodolce.

…E dessert inaspettati!
Mario di Giuseppe è lo chef autore della selezione di dolci presente in volume; pugliese d’origine, potrete gustarne la maestria presso l’Hotel City di Merano (BZ) o, in alternativa, provare a cimentarvi nella realizzazione delle ricette proposte – Low carb, se volete seguire il percorso nutrizionale che fa da bandiera al testo, oppure a vostro piacimento se sentirete di meritare uno sgarro e vorrete sostituire i dolcificanti con il loro tradizionale equivalente.
La cosa importante, dopotutto, è seguire il proprio benessere psicofisico: imparare metodi nuovi per raggiungerlo non può che essere positivo, sempre ponendo attenzione a bilanciare davvero ciò che richiede il nostro fisico e ciò che esige invece la nostra serotonina.

Come nota conclusiva, oltre a ricordare che il testo e il suo contenuto sono uno spunto per guardare al di là degli orizzonti forse un poco stereotipati della nostra alimentazione, è da citare un obiettivo aggiuntivo che si pone la collana di cui fa parte il ricettario: parte dei proventi ricavati dalle vendite, infatti, verranno destinati all’Associazione Diabetici Area Berica, nata per ascoltare, aiutare e consigliare i pazienti diabetici e le loro famiglie, nonché per sensibilizzare la popolazione verso l’incidenza (in aumento) di questa patologia.
Consigli di lettura in tema:
- Caffè letterario – Quattro libri e una ricetta sul tema dell’identità
- Caffè letterario – Cinque libri e una ricetta sul tema della donna
- Caffè letterario – Cinque libri e una ricetta sul tema della guerra
In foto di copertina: Michele Pigozzo e Maurizio Drago
– Scatto a cura di Oscar Salmistraro.
Per le immagini nel testo si ringraziano M. Pigozzo e Mario di Giuseppe.





