La Prima Estate 2026: la line-up tra grandi nomi internazionali ed esclusive italiane
Giunto alla sua quinta edizione, La Prima Estate 2026 si prepara a riportare in Versilia un festival che ormai si è consolidato come uno degli appuntamenti musicali più riconoscibili dell’inizio della stagione estiva. Dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno, il Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore torna a ospitare una line-up internazionale che unisce grandi nomi, esclusive italiane e una selezione di artisti emergenti.
La programmazione 2026 conferma l’identità del festival: una proposta che attraversa generazioni e generi, con l’obiettivo di mantenere una coerenza artistica tra le singole serate. Tra i protagonisti più attesi ci sono Jack White, per la prima volta in Italia da solista dopo anni di assenza, i Gorillaz con il nuovo album The Mountain, Nick Cave & The Bad Seeds, e i Twenty One Pilots, chiamati a chiudere il festival. Oltre a loro, il programma è ricco di date esclusive per il territorio italiano: Richard Ashcroft, The Libertines, The Wombats, The Hives e Wolf Alice, oltre a Emiliana Torrini, Nation of Language, Wet Leg, Don West e molti altri nomi della scena internazionale contemporanea.
Il festival si conferma anche come spazio di continuità con la storia del luogo che lo ospita: il Parco BussolaDomani, già palcoscenico per giganti come Frank Zappa e Miles Davis, e più recentemente per St. Vincent, Fontaines D.C., Jamiroquai e Lana Del Rey, non è un semplice sfondo. Il luogo stesso fa parte dell’identità del festival, che si inserisce in una tradizione musicale importante senza smettere di guardare al presente.

Oltre alla musica, la programmazione de La Prima Estate propone esperienze ulteriori: sessioni di yoga all’alba sulla spiaggia, talk e interviste con gli artisti nello spazio Hangover curato da Massimo Coppola, e momenti di approfondimento che leggono la musica come chiave di interpretazione del contemporaneo.
Rilevante anche il capitolo dedicato ai giovani artisti, con il progetto Next Stage: La Prima Estate, sviluppato in collaborazione con Detune Milano. Il percorso ha coinvolto 24 progetti emergenti attraverso una selezione e una serie di esibizioni live, da cui sono stati scelti i sei nomi che apriranno le serate del festival. L’iniziativa rispecchia la volontà di sostenere la nuova scena musicale italiana, premiando non solo la qualità artistica ma anche la presenza sul palco.
Tra le novità organizzative, l’edizione 2026 sarà completamente cashless, con sistemi di pagamento elettronico e una card dedicata per chi non ha strumenti digitali.
Centrale quest’anno è anche il tema della sostenibilità, con iniziative dedicate alla riduzione dei rifiuti e al coinvolgimento diretto del pubblico nella raccolta differenziata durante le serate.
Con una proposta che intreccia grandi nomi internazionali, attenzione agli emergenti e un format sempre più definito, La Prima Estate è un festival che continua a crescere negli anni e punta a superare quest’anno le cinquantamila presenze.
Un traguardo che conferma la capacità del festival di attrarre spettatori da tutta Italia e dall’estero, rafforzando il proprio ruolo nel panorama dei festival italiani.
La line-up delle serate de La prima estate 2026
19 giugno
- Jack White
- The Hives
- Jagwari
- Unadasola
20 giugno
- Marlene Kuntz
- Ministri
- Casino Royale
- Sì! Boom! Voilà!
- Verida
21 giugno
- Richard Ashcroft
- The Libertines
- The Wombats
- The Ramona Flowers
- Ewan Sim
26 giugno
- Nick Cave and The Bad Seeds
- Sleaford Mods
- Emiliana Torrini
- Dove Ellis
- Sara Parigi
27 giugno
- Gorillaz
- Wolf Alice
- Nation of Language
- Don West
- Bhadmari
28 giugno
- Twenty One Pilots
- Wet Leg
- Midnight Generation
- Au Revoir Sofia





