Intervista a LITTAMÈ: in gara a Sanremo Giovani
La concorrente di Sanremo Giovani 2021 in questi giorni di preparazione alla gara ci ha concesso uno scambio di battute per conoscerla meglio.
La sera del 15 dicembre, in diretta dalla Casinò di Sanremo, si svolgerà la 15esima edizione di Sanremo Giovani. Dodici partecipanti, di cui tre finalisti che avranno la possibilità di partecipare a Sanremo 2022 direttamente in gara coi big (nessuna sezione nuove proposte quest’anno). Angelica Littamè, in arte solo LITTAMÈ, dalla provincia di Padova, approda a Sanremo Giovani con Cazzo avete da guardare, dopo essersi qualificata tramite il concorso Area Sanremo e aver superato la selezione della commissione artistica RAI.
Ciao Angelica, piacere di conoscerti e complimenti per essere arrivata tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani! Una prima domanda di base: quando è nata e come si è sviluppata la tua passione per il canto?
Ciao e grazie mille! Non c’è un momento preciso in cui è nata, la musica ha accompagnato la mia vita da sempre e quando da piccola mi chiedevano “Cosa vuoi fare da grande?” rispondevo subito “La cantante”.
Immagino che fino ad ora la tua vita sia stata quella di una normale 25enne. Cosa fai quando sei lontana dal palcoscenico? E quando hai deciso lanciarti seriamente nel mondo della musica?
Ho iniziato a prendere lezioni di canto a 16 anni e da lì non ho mai smesso di cantare. Da un anno circa ho anche iniziato a scrivere i miei brani, supportata da professionisti come Stefano Paviani e Laguna. Quando non mi dedico alla musica, gioco a pallavolo e mi godo la mia vita da 25enne!
Dal 13 dicembre è disponibile in streaming il singolo che porterai in gara a Sanremo Giovani ed eventualmente anche a Sanremo 2022. Il brano è scritto da te e in molti ti avranno detto che Cazzo avete da guardare è un titolo forte. Come ha preso forma questa canzone?
Con questo brano ho voluto parlare di un pezzo della mia vita e di esperienza realmente vissuta da persone a me vicine, per far capire loro che non erano sole e dare loro voce.
Nel testo dici una cosa altrettanto forte e bella “Sotto la pelle c’è solo carne”. Che significato dai a questa strofa?
Voglio dire che siamo tutti uguali, siamo esseri umani fatti di carne, quindi perché darsi addosso l’un l’altro?
Per quanto riguarda Sanremo Giovani, la diretta televisiva è vicinissima. Con che stato d’animo affronterai questa esperienza?
Con determinazione, felicità e la giusta dose di ansia!
Infine, superare le selezioni della RAI è già un bel traguardo. Che consiglio daresti a un musicista principiante che vuole avvicinarsi a questo mondo?
Di non demordere e non arrendersi davanti alle prime difficoltà.
GRAZIE E IN BOCCA AL LUPO!
Immagine di copertina fornita dall’artista





