Courrier Sud: suoni che portano altrove. Dalla Francia al Marocco, dagli Air a Saint-Exupéry.

Courrier Sud è come un albero dalle mille radici perchè casa non è un luogo, ma ovunque, purché la musica suoni e ci faccia ballare

Con il progetto Courrier Sud, Rayane Kara crea universi sonori che ci permettono di volare senza muoverci. La sua musica è un viaggio tra atmosfere e immagini, dove il peso delle nostre emozioni può finalmente farsi più leggero grazie a un soffio di romanticismo e a suggestioni di luoghi lontani. È un’esperienza che fonde elettronica e pop, innovazione e vintage, gli Air e Sébastien Tellier. Nell’Ottobre del 2023 pubblica Garçon Voyage, il suo primo EP con Délicieuse Records. Nel 2024, si distingue con diverse collaborazioni, tra cui Kazy Lambist, in Many Lives (1 Mln di stream worldwide), e Corine, con cui realizza una cover italo-disco del classico francese anni ’80 Libertine.


Dopo un mini-tour di successo in Nord America e Regno Unito, continua a suonare live in Francia, con diverse date come opening act per Bon Entendeur, promettendo di lasciare il suo segno sulla nuova scena musicale francese. In questo crocevia di bellezza possiamo scegliere se farci trasportare tra i profumi e colori del Marocco, oppure tra le vie di Parigi. Courrier Sud è come un albero dalle mille radici: casa non è un luogo, ma ovunque…purché la musica suoni e ci faccia ballare.

Qui sotto trovate un’intervista esclusiva, che ci permette di conoscere a pieno questo artista, con qualche delizioso spoiler della sua prossima musica.

Noi siamo già corsi ad aggiungere i suoi pezzi nella nostra playlist Spotify “An unforgettable and visually stunning road trip along the seaside of the French Riviera”

Come nasce il progetto Courrier Sud? Ci spieghi l’ispirazione letteraria dietro questo nome?
Il nome Courrier Sud viene da Saint-Exupéry, i cui libri mi accompagnano dall’adolescenza. I suoi racconti di piloti pronti a rischiare la vita per trasportare la posta, dei semplici fogli di carta che grazie a questo gesto assumevano più valore di tutto l’oro del mondo. Questo ha risuonato profondamente in me, facendomi pensare: «Ecco, qui si trova il senso della vita!». Essendo francese ma avendo vissuto buona parte della mia adolescenza in Marocco, il nome Courrier Sud (corriere del sud) aveva quindi l’eco giusto per vestire il mio progetto musicale.

Nell’era delle playlist e dei brani “mordi e fuggi”, tu sembri voler costruire mondi sonori. È un atto di resistenza?
Sono molto triste per la progressiva scomparsa del medium dell’album. Le etichette ormai puntano soprattutto sui singoli in serie, e l’album viene percepito come una perdita di tempo e denaro, in un’epoca in cui la musica non ha mai generato così tanti ricavi. Ma credo che questa corsa alla massimizzazione non sia un problema limitato alla musica: riguarda tutti i settori della società in generale. Giriamo troppo velocemente su noi stessi.

Cosa ti lega all’Italia? Noi ti aspettiamo per un live… c’è una venue in cui sogni di suonare?
L’Italia è diventata la mia casa un anno fa. Ho seguito una giornalista italiana che ho conosciuto a Parigi, Chiara Piotto, con cui ho condiviso tre anni lì, e che è diventata mia moglie proprio questo weekend. È lei che ha reso l’Italia uno spazio così prezioso e intimo per me. Questo paese è vertiginoso, e ogni secondo che vi passo ha un valore d’oro. Dopo un anno a Milano, ci trasferiremo presto a Roma. Se potessi suonare ovunque in Italia, sarebbe al Colosseo di Roma.

A breve uscirà il tuo nuovo singolo, ti andrebbe di farci delle anticipazioni?
È un disco che parla di fede e di sacrificio in un mondo che sembra aver smarrito momentaneamente il senso delle cose. È anche un disco più upbeat rispetto al mio primo EP, ma sempre con quella malinconia che sembra essere una parte naturale del mio suono. Ogni brano è l’espressione di un’idea su questa ricerca di senso che tutti condividiamo, e insieme disegnano l’arcipelago di ciò che per me è la vita. Il primo singolo, Rapids of Love, uscirà a fine novembre, e spero che vi piacerà tanto quanto piace a me!

Per continuare a esplorare il percorso di Courrier Sud, immergersi nelle sue prossime uscite e vivere l’esperienza dei suoi live, seguitelo su Instagram, e aggiungete le sue tracce su Spotify. Lasciatevi avvolgere dalle sue atmosfere sospese, dove ogni melodia diventa uno spazio da abitare e ogni brano un piccolo viaggio interiore. Restate connessi: Courrier Sud è solo all’inizio del suo viaggio, pronto a portarci altrove, senza confini.


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21. Faccio tante cose e ne amo ancora di più. Il mio primo amore musicale: "La collina dei ciliegi" di Battisti. Il mio primo amore cinematografico: "The Dreamers" di Bertolucci.

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