Paroleamano: l’amore per le parole in un semplice tratto
Immersi nel digitale riscopriamo lo scorrere dell’inchiostro attraverso le parole di Ioana Lacatis.
“Le parole dissimulano, le parole corrono, le parole rassomigliano a bastoni che camminano. Piantale, cresceranno. Guardale ondeggiare come fanno”.
An American Prayer di Jim Morrison celebra così il potere delle parole. Parole che corrono e scorrono in forma di inchiostro. Parole che, una volta seminate, cresceranno dentro ogni lettore. Dal raccolto di questa semina filologica, nel senso etimologico di amante della parola, può germogliare la volontà di condividerne i frutti. La pagina Paroleamano nasce da questo. Dalla volontà della sua ideatrice, Ioana Lacatis, di condividere con altri le sensazioni che una citazione può suscitare. Un tratto semplice, un tratto scorrevole, quasi un filo d’erba. Ma immediatamente riconoscibile.
Ciao Ioana! Iniziamo con una domanda di riscaldamento. Presentati un po’: chi sei e cosa fai nella vita?
Ciao! Innanzitutto grazie per aver deciso di dar voce al mio piccolo progetto. Mi chiamo Ioana Iulia Lacatis, ho 25 anni e abito in un paesino in provincia di Padova. Sono nata in Romania e mi sono trasferita qui in Italia nel 2004. Ho studiato Comunicazione e ora mi sto per laureare in Web marketing & digital communication.

Quando hai iniziato a sviluppare il profilo Instagram paroleamano e come ti è venuta questa idea?
Ho iniziato a sviluppare il mio profilo circa due anni fa, ma l’idea era nata ancora prima. Avevo un blog su Tumblr e curiosando in giro mi apparivano spesso immagini di scritte in stile calligrafico, soprattutto in inglese. Da lì mi è venuta l’ispirazione e ho voluto provare a ricreare quello stile, scrivendo a mano io stessa parole e citazioni che mi piacevano. Col tempo ho notato che anche altre persone iniziavano ad apprezzare quello stile e ho deciso quindi di aprire una pagina Instagram.
Non so se sia una mia deformazione professionale ma potrebbe esserci un gioco di parole nel nome? Parole-amano, una sorta di dedica alle persone che amano le parole? Oltre al fatto che sono scritte a mano, ovviamente.
Sì, esattamente. Hai proprio colto nel segno! In realtà, inizialmente non ci ho riflettuto più di tanto. È nato tutto per gioco, senza pensarci troppo, e così anche il nome. Ero semplicemente alla ricerca di un nickname che fosse disponibile su Instagram e che in qualche modo rispecchiasse i contenuti della pagina. E così, dopo vari tentativi, ho scelto paroleamano. Poi, solo in un secondo momento mi sono resa conto che il nome esprime sì il fatto che le frasi sono scritte a mano, ma anche l’amore per le parole, come hai ben osservato tu.

Raccontaci come avviene il processo creativo, come realizzi le tue scritte e cosa ti fa scattare l’idea “voglio scrivere questa cosa”.
Molti mi chiedono che applicazione utilizzo per realizzare le mie frasi, ma in realtà il processo creativo è molto semplice: carta, penna o pennarello e fotocamera del cellulare. Scrivo la frase, scatto la foto e poi semplicemente faccio qualche modifica di luce e contrasti per far sembrare il tutto più “digitale”. Chiaramente il fatto di scriverle a mano a volte risulta problematico, perché se faccio degli errori, anche piccoli, devo riscrivere l’intera frase. Per quanto riguarda cosa mi fa scattare l’idea, l’ispirazione arriva da varie cose: canzoni, libri, film, serie tv… ma soprattutto dal mio stato d’animo. Cerco e scrivo sempre frasi che rispecchiano il mio umore in quel momento, o la mia personale esperienza. Vorrei però, un giorno, iniziare a pubblicare anche frasi mie, non soltanto quelle degli altri. Ma su questo ci sto ancora lavorando, non è sempre facile tradurre in parole i propri pensieri.
Che tu l’abbia già scritta o meno, qual è la tua citazione preferita?
Questa è una domanda difficile, perché ne ho davvero tante! A volte trovo certe citazioni e penso “Cavolo! come vorrei averla pensata io questa frase”. Ad ogni modo, una delle mie preferite è una frase di Alda Merini: “Ciò che nella vita rimane non sono i doni materiali ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice”.

Carta, penna e scrittura a mano. In assoluta controtendenza rispetto a un mondo sempre più digitalizzato. Allo stesso tempo hai saputo sfruttare a pieno il potenziale dei social media. Pensi che questa commistione di tradizione e modernità possa essere una sorta di “ricetta” utilizzata anche da grandi marchi?
Sì, sicuramente l’unione tra tradizione e modernità è un punto forte. Oggi, in un mondo sempre più digitalizzato come hai detto tu, c’è sempre più bisogno di recuperare il lato umano e autentico delle cose. E attraverso la mia calligrafia voglio proprio trasmettere l’emozione che mi suscitano le frasi che scrivo.
Con un gioco di parole possiamo dire che la semplicità è un tratto distintivo del tuo tratto. Hai mai provato o vorresti cimentarti con altri stili di lettering?
La semplicità è un’altra delle cose che penso abbiano funzionato sulla mia pagina. Ho cercato di scegliere un format semplice (anche facile da realizzare) e diretto, e di mantenere quello stile con coerenza. Comunque no, non ho ancora provato altri stili di lettering, anche se ne sono affascinata, quindi chissà, magari in futuro! Ho notato che col tempo la mia scrittura si è trasformata molto e non escludo che continuerà a evolversi.

Visto il tuo percorso di studi, ti è tornata utile e sei riuscita a inserire questa passione in altri progetti, che siano universitari o meno?
Per ora ho realizzato solamente una scritta per il merchandising di un duo musicale ed altre per magliette e cover (che pubblico sul sito Teeser). Però mi piacerebbe molto mettermi in gioco e iniziare a fare qualche progetto o collaborazione.
Cosa immagini per il futuro della tua pagina? So che hai sviluppato anche un filtro per le Ig stories, inoltre le stampe su magliette, possiamo aspettarci altro?
Vorrei innanzitutto iniziare a far conoscere di più la persona che sta dietro a paroleamano, una cosa che mi risulta difficile essendo molto timida. Sicuramente continuerò con le grafiche per le magliette e con le varie richieste come scritte personalizzate (con la possibilità di ricevere a casa il formato cartaceo), segnalibri eccetera. Per il resto, vediamo quali opportunità mi riserverà il futuro.

Concludiamo con una domanda indipendente da paroleamano, un classico: “Cosa vorresti fare da grande”?
Visto che mi sto per laureare, il momento “da grande” ormai è vicinissimo! Vorrei lavorare nel mondo dei social e del web marketing, in linea con il mio percorso di studi. Non ti nascondo però che sarebbe bello trasformare la mia passione in un lavoro e spero un giorno di riuscirci!

Un grande grazie a Ioana Lacatis per la sua disponibilità e per aver realizzato la calligrafia con il nostro nome. Potete conoscerla su Instagram al profilo @paroleamano.
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