Non mandatemi audio lunghi

«Se abbiamo due orecchie e una bocca, è per ascoltare il doppio di quanto parliamo.» (Epitteto)

Desolata di peccare di lesa maestà, ma te li mando eccome, gli audio lunghi, signorina. Se c’è una cosa che non sopporto è quando mi chiedi di stringere il succo per bertelo tutto d’un sorso. Che poi che farai, in questo tempo che risparmi dal non ascoltarmi? Cliccherai sulla X in alto a destra per chiudere una pubblicità pop-up? Salterai gli annunci che t’impediscono di accedere a una canzone che vuoi ascoltare? O forse accorcerai anche quella, portandoti dritto al ritornello e zompando la parte strumentale?

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Credits: Joao Tzanno on Unsplash

Te lo dico con affetto: sei ridicola. Una divide con te la sua vita e te ne rende partecipe, e tu cosa fai? Scrivi nelle tue info WhatsApp “Non mandatemi audio lunghi”. È davvero questa l’informazione che vuoi fornire a chi ha il tuo numero? Che non osi scendere dal tuo trono ad ascoltare le proteste del popolo?

E poi, perdonami, cos’è per te un audio lungo? Quanti secondi ci è concesso registrare per Vossignoria Illustrissima? Sotto i sessanta le aggrada, di grazia? O preferisce che le venga porta una pergamena portata a becco da un colombo d’allevamento e con su scritto Ma fammi il piacere?

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Credits:
Andrew Measham on Unsplash

Abbiamo lottato tanto come specie per la libertà d’espressione e poi sei arrivata tu col tuo ego censore. E neanche te ne accorgi! Con la funzione 2x ti diverti pure, a sentire le voci dei tuoi cari velocizzate in preda a una danza latino-americana che tu hai deciso di imporre. Mi sembra di essere amica di Adam Sandler in Cambia la tua vita con un click: la smania di passare oltre, la noia di camminare al passo col presente.

Allora mi dico Daniela, fatti forza. Salta ancora una volta l’ostacolo, fai tu il primo passo. Ostinati a parlare con questa tua monosillabica amica che ti trascini dall’asilo per un misto di nostalgia e scarso amor proprio. Rendila partecipe di quello che ti accade, fatti in quattro per coltivare il fantasma del vostro antiquato rapporto. Prenditi anche oggi questa porta in faccia.

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Credits: Marcos Paulo Prado on Unsplash

Fai quello che ti pare, Amanda, ma sappi che prima o poi anche il presente si stuferà di questo tuo atteggiamento. Io lo sto già facendo. Ma te ne accorgerai tardi, perché figurati se ascolterai quest’audio, mannaggia a te. Ciao, va.

Ciao, Daniela, non posso ascoltare. Potresti scrivere, invece di mandarmi audio? Grazie.

(Immagine di copertina: photo by Rachit Tank on Unsplash)


Questo articolo appartiene a Messaggistica istintiva, una mini-rubrica dedicata al complesso codice comportamentale delle relazioni online. Trovate qui gli altri articoli già pubblicati.

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