“Mi chiamo Nyuka La Civita, questo è il racconto della mia vita con Osho”
“Wild wild country” la docuserie distribuita da Netflix è stato un successo planetario. Ripercorre la vita di Bhagwan Shree Rajneesh meglio conosciuto come “Osho”. Nyuka La Civita è una sannyasin, testimone oculare e discepola di Osho.
Wild Wild Country ha aperto una finestra sul mondo di Osho come mai prima d’ora. Il merito della docuserie prodotta da Netflix, nel segno del giornalismo d’inchiesta, è stato quello di raccontare la vita del più famoso e controverso guru del ‘900, al secolo Bhagwan Shree Rajneesh, soprattutto le vicende legate al periodo di Rajneeshpuram, la città-ranch in Oregon che tanto scandalo creò sul territorio statunitense.
Osho ha fondato il suo primo ashram (eremo) nel 1971. Dagli albori della prima comune di Poone (India) che contava qualche migliaia di adepti, oggi se ne contano circa 400 in giro per il mondo per un totale di oltre 40 milioni di seguaci: i sannyasin.
Ho incontrato Nyuka La Civita, sannyasin dal 1982.
Nyuka ci ha raccontato la vita di un seguace di Osho. Abbiamo attraversato le tematiche principali dell’insegnamento di Bhagwan: la destrutturazione, l’illuminazione, il sesso. L’importanza della meditazione per arrivare alla Verità.
Incontro
Ciao Nyuka, grazie per il tuo tempo. Puoi raccontarci quando e come sei diventata una discepola di Bhagwan?
Sono entrata nel mondo di Osho nel 1982, vivevo a Palermo e passeggiando nella bella P.zza Marina un’insegna su un portone antico ha attratto la mia attenzione: Viraj Center.
Sono entrata e sono stata accolta da alcune ragazze vestite di rosso che mi hanno chiesto se ero lì per la kundalini (meditazione con musica). Senza neanche pensarci ho risposto di sì e ho fatto la prima kundalini della mia vita. Indimenticabile!
Come era la tua vita prima di questo incontro, cosa ti ha spinta a seguire Bhagwan?
La mia vita fino a quella kundalini è stata una vita di ricerca, ribellione a schemi sociali e familiari, amici interessanti e avventura. È stato un richiamo antico che mi ha portato ad Osho, un intento senza scelta, l’amicizia e la Verità.
Sei mai stata in una delle Comuni, a Pune o in Oregon?
Sì, sono stata 6 mesi nel Ranch in Oregon e quattro anni dal ‘90 al ‘94 a Pune e dal ‘99 al 2002.
Spesso la gente chiede rinnovazione per abbandonare status di apatia o di difficoltà. Bhagwan può arrivare al momento giusto. Qual è la matrice corretta per accogliere autenticamente le idee dì Osho?
Se cerchi trovi, se cerchi autenticamente, Osho che è il tramite della Verità, o un altro Maestro arriverà inaspettatamente, ma sarà il tuo anelito, la tua passione di rompere il guscio di ciò che credi di essere che lo permetterà, non altro, il movimento è un riflesso del tuo chiamare la Verità.
Nyuka, hai mai incontrato personalmente Osho?
Si, mi occupavo della sua stanza e libreria, ho sempre visto Osho come un cucciolo di leone, un Leoncino.

Pensiero
Il lascito di Osho è vastissimo, specie in testi scritti. Qual è il cuore del suo insegnamento?
Nella mia esperienza il cuore del suo insegnamento è l’Essere, la Consapevolezza velata dall’immagine di ciò che crediamo di essere, tornare al nostro volto originario, solo da lì si può vivere una vita di amicizia, pace e bellezza.
Nelle idee di Osho la formula della felicità è vivere il presente “ora e adesso”. Come definisce un sannyasin “passato e futuro”?
Il “qui e ora” di Osho non è una formula newagy, ma l’esperienza sul campo che le sue tecniche di meditazione mi hanno rivelato. È stata una constatazione raffinata e inevitabile che ha soffiato sul pensiero rivelandomi che non ero “quel body mind”, ma qualcosa sconosciuto, potente e sullo sfondo che osservava quella me. Il passato e il futuro sono l’inevitabile realtà del pensiero, il suo balletto, non me ne preoccupo se mi dici– ci vediamo domani- sarò puntuale, ma so di non essere quell’equazione in ogni caso!
Quasi tutte le religioni chiedono ai propri discepoli di credere in qualcosa o qualcuno, per fede. Osho invece ha chiesto ai suoi di dubitare di qualcosa. Se la sua non è una religione, che cosa è allora?
È un processo di decondizionamento, un’ indagine evoluta su Chi sono io? Senza questa domanda e senza la propria risposta, che da personale diventa impersonale e globale, l’umanità si dibatterà sempre nel suo dualismo inevitabile e meccanico.
Tuttavia con Bhagwan è accaduto che una moltitudine di gente abbia seguito una persona sola. E questo format nella storia si è presentata almeno in due tipi di evenienze: religione e dittatura.
Il rapporto di Osho è troppo intimo; non mi sento di dare un giudizio sulle azioni di altri. Quello che posso dire è che nel mio processo ci sono stati momenti straordinari e momenti difficili, vedi cose di te che non ti piacciono per niente, e allora o vai avanti, o le proietti sul Catalizzatore del tuo turmoil per potertene liberare. Ad alcuni forse, è accaduto così, comunque erano, e sono ancora nel cuore anche se non condividiamo più lo stesso cammino.

Illuminazione
Che cosa è l’illuminazione secondo i Sannyasin?
L’illuminazione è un concetto spiritualmente attraente che quando lo sei fa ridere perché la persona che lo ha elaborato non esiste più, ma quello che sto dicendo è verificabile solo da chi è entrato in meditazione, si è perso in essa e ha conosciuto l’assenza del pensiero e del pensatore. Non si conosce in altro modo.
Capitalismo
È risaputo che il movimento abbia attirato molta gente proveniente dall’alta borghesia di tutto il mondo. Insomma, tutta gente abbastanza ricca. Per molti, il movimento nasconde la verità di essere una setta di ricchi annoiati in cerca di qualcosa da fare.
Che la ricchezza sia un luogo di perdizione, apatia e pigrizia è un concetto antiquato e religioso, prima della ricchezza c’è chi è ricco e se la mente di chi è ricco è nebbiosa, gaudente per noia e alla ricerca di qualcosa che mantenga i suoi desideri attivi per non precipitare nella vuoto della vita, è la sua storia umana. Non è la ricchezza, è la mente di questo uomo annoiato! Nel mondo di Osho la ricchezza è un valore per ogni essere umano, non un luogo privilegiato e consumistico, è come l’uomo dovrebbe vivere: in ricchezza, bellezza, verità e pace. Nei fatti, The Osho’s people è composto di laureati, specialisti in tecnologia, fisici, attori, filosofi, operai, scrittori, giornalisti, contadini, nessuna particolare competenza, ecc. ecc. ma di sicuro quello che li accomuna è essere Ricercatori della Verità, questa è la nostra vera Ricchezza!
Se Gesù entrava a Gerusalemme cavalcando i muli perché Osho arrivava a Rajneeshpuram in Rolls- Royce ? Qual è il rapporto tra Osho e il capitalismo?
Anche se la verità è senza tempo ognuno ha il suo tempo e il suo pubblico, Gesù è una figura religiosa, Osho è un maestro che non si riferisce ad altro che la Verità, non Alti Intermediari. Per quanto riguarda il suo rapporto con il Capitalismo, lo ha sempre criticato, come del resto il Comunismo e tutti gli ismi. Vorrei ricordare che Osho era un professore di Filosofia con dibattiti in tutta l’India! La sua grande, raffinata, divertente, intelligenza lo ha portato ad essere amico di grandi personaggi come Nerhu e Indira Gandi, poeti e scrittori del suo paese e di tutto il mondo.

In Oregon
In Oregon le cose non sono finite benissimo. Dopo quattro anni, la comune di Rajneeshpuram è stata sciolta dal governo degli Stati Uniti con gravi accuse nei confronti di Sheela, segretaria personale del maestro. Qual è l’idea di un Sannyasin su quel periodo?
La mia esperienza di quel periodo è grandiosa, un esperimento su grande scala, in un luogo che sembrava la luna, spazi sconfinati a vista d’occhio, energia a mille, l’intento comune di una città ecologica e self sufficiente, Rajneeshpuram, amavo il lavoro così creativo ed essenziale e così lo erano i miei compagni nel Ranch.

Sesso
Deprogrammazione. Osho sosteneva che l’uomo fosse colmo di sovrastrutture somministrate dai governi, dalle religioni e dalla società in genere che ne minassero la sua libertà. Per quante ce ne siano, gli osservatori esterni al movimento non hanno fatto altro che concentrarsi su una e una sola: il sesso. E se Osho ne proclamava la libertà assoluta, i suoi detrattori ne hanno rivendicato e difeso la versione puritana. Quasi autocastrandosi. Eppure, oggi i dati ci dicono che Pornhub è il sito piu cliccato al mondo e che, secondo le denunce delle autorità, un uomo su 3 va a prostitute.
Libertà assoluta di Chi? Con Osho c’era sempre prima il Chi? Noi ci siamo tolti strati e strati di condizionamenti, che non era solo il sesso, ma ideologie, credi, doveri, sensi di colpa, e fisso e centrale Tu ed io, l’altro, il nemico, la sovrana, tossica dualità che non dà scampo. Ognuno ha la sua idea di libertà, io non conosco chi frequenta i siti porno. La libertà per me è non essere un entità separata, questo “io dittatore” che separa, divide e vuole a tutti i costi mantenere le sue abitudini. Per me il sesso di cui tanto si parla non è nulla, se non un movimento biologico, ormai surclassato dalla tecnologia. Il sesso di cui parla Osho è incomprensibile se non si è un meditatore, è un gesto artistico, delicato, staccato dal destino biologico.
Credi che nel 2020 le idee di Osho siano piu attuali di quanto non lo fossero nel 1960?
La visione di Osho è nuova e antica allo stesso tempo perchè viene dalla fonte: la Verità, ma come ho detto, è solo la tua ricerca appassionata che rende attuale e fattivo anche una visone degli anni ’60 o degli anni 20 o dell’anno 1000. La Verità è eterna.

Amore
Un’ultima domanda: secondo Bhagwan l’Amore è l’unica religione. Tutto il resto è solo spazzatura. Che cosa è l’Amore?
L’Amore è quando non ci sei né tu né io, ma solo Amore. Questa è l’esperienza delle esperienze, inattuabile se non conosci il silenzio, il vuoto, che la Realtà è Una.
Come posso conoscere questo? Solo con la Meditazione, poi tutto viene da sé.
“Sitting silence, Doing nothing
The spring comes and the grass
Grows by itself”
Nyuka
foto in copertina by https://www.sannyas.wiki/index.php?title=File:Osho_HD_114.jpg





