Mujeriego, la preghiera di un donnaiolo

ryan castro mujeriejo

Ritornano le nostre parafrasi irriventi di canzoni calienti. A questo giro non c’è dubbio: il tormentone di Ryan Castro si qualifica come poesia religiosa.

Video ufficiale di Mujeriejo di Ryan Castro

King Records
Ladies and gentlemen
Con ustedes
Ryan Castro and SOG
Agarren a su pareja
Y prepárense, jaja
Una copita de ron

King Records
Signore e signori!
Questa sera con voi
Ryan Castro e SOG
Prendano il loro partner
E si preparino, ahah
Un bicchierino di rhum

Ladies and Gentlemen! Signore e signori! Siamo tornati con l’amatissima rubrica porconi-friendly. L’altra volta ci siamo dilettati con un grande classico de los chicos malos, proponendovi un viaggio “en el Taxi” di Pitbull. Indiscussa pietra miliare di un malcelato soft-porn, ha fatto emozionare grandi e piccini (auspicabilmente inconsapevoli) dal 2015 a questa parte. Tuttavia, siamo convinti che l’occhio al presente debba essere sempre vispo, in costante ricerca delle ultime perle maliziosette. Oggi siamo onorati di potervi presentare un recentissimo capolavoro del reggaeton: Mujeriego di Ryan Castro, uscita nel 2022, canzone di punta dell’album Reggaetonea. La critica non ha ancora prodotto, sfortunatamente, un’opera che prenda in considerazione la totalità del fenomeno artistico insito nel progetto del buon Ryan. Per ragioni di spazio, saremo costretti a malincu…ore a focalizzarci su questo singolo, tralasciando oscurissimi versi di altri brani dell’album. Riportiamo, ad esempio, due versi da Prende y Apaga: “Agárrame duro pa’ que sepan // El cuello y la’ muñeca’ frías como Nepal” (afferrami veemente, affinché lo sappiano // il collo e il polso freddi come il Nepal”), dove il paragone con il Nepal, scelto palesemente perché faceva rima e basta, nasconde un ossimorico contrasto tra la scena caliente e il freddo dei polsi.

Vi diamo quindi il benvenuto alla sessione di oggi, consigliandovi caldamente di prendervi ben più di un bicchierino di rhum, perché sarà davvero intenso.

Por culpa de la calle, el dinero y el alcohol
Me volví mujeriego, perdóname, Señor

A causa della strada, dei soldi e dell’alcol
Sono diventato un donnaiolo, perdonami, Signore

Ay-ay-ay, soy un mujeriego
Ay-ay-ay, y yo nunca lo niego
Cuando me robo a una, chao y hasta luego
Ay-ay-ay, me gritan “Mujeriego

Ay-ay-ay, sono un donnaiolo
Ay-ay-ay, e non lo nego mai
Quando ne cucco una, ciao e arrivederci
Ay-ay-ay, mi urlano “Donnaiolo”

Con grande stupore, Ryan Castro ci catapulta fin da subito in un genere letterario del tutto inaspettato: la poesia religiosa. Grandissimo artista dal cognome sfortunato, Ryan si sente di star venendo meno al detto nomen omen, e per questo chiede perdono al Signore Iddio: lui è a tutti gli effetti un matador della bernarda e un po’ se ne dispiace. Dobbiamo riconoscergli una certa onestà intellettuale: non solo riconosce il proprio peccato, ci tiene proprio a darci i dettagli della sua letale danza di accoppiamento, che prevede una fuga selvaggia alla fine dell’atto (chissà se anche i sudamericani scappano in Messico, o se invece non hanno una loro destinazione europea anti-paternità, tipo Catanzaro). Ryan è quel classico ragazzo del tuo paese (anche se in Italia il nome sarebbe stato scritto Raian) che trovi tutti i weekend al club, che alla tua domanda “ma non ti eri già fatto la mia migliore amica? Devi proprio provarci con me?”, ti risponde “baby, io ho la malattia delle donne”. Speriamo che il buon Signore abbia pietà di questa sua pecora nera, che non ha ancora finito di descriversi come un totale pezzo di cacca.

Todas las veo buenas si bebo ron
La blanquita y la morena, si bebo ron
La gordita cara ‘e tierna, si bebo ron
La flaquita cara ‘e Barbie bailando en el balcón

Le vedo tutte bone se bevo rum
La pallida e la bruna, se bevo rum
La faccia paffuta è tenera, se bevo rum
Il viso magro da Barbie che balla sul balcone

¡Mujeriego!, me gusta vacilar
¡Mujeriego!, yo te saco a bailar
¡Mujeriego!, la vecina está buena
¡Mujeriego!, yo ya le cogí la vena

Donnaiolo! Mi piace vacillare
Donnaiolo! Ti chiedo di ballare
Donnaiolo! La vicina non è male
Donnaiolo! L’ho già fatta impazzire

Ci sorge spontaneo chiederci se Ryan non provi un certo piacere nel mostrare tutti i suoi lati peggiori. Forse è la nuova frontiera della green flag: far vedere all’altr* quanto si fa schifo in maniera estremamente schietta, cosicché poi, quando l’individuo in questione verrà sgamato nel letto con altre 4 persone, la risposta sarà “boh senti io te lo avevo detto”. Proveremo personalmente se la tattica funziona. Comunque, qui vediamo che oltre che costantemente horny, il caro Castro è pure un grande stronzetto: c’è una conditio sine qua non che lo porta a provarci anche con i sassi, ed è il suo amato rhum. L’epifora “si bebo ron” ci riassume in quattro sillabe come non sia veramente necessario provare attrazione per la propria preda, basta annebbiarsi sufficientemente la mente. Quello che però dobbiamo concedere a Ryan è il riconoscersi umano nel suo essere una red flag vivente: diviso tra il tirarsela per le proprie prestazioni (“coger la vena” indica nello specifico portare qualcuno in un’altra dimensione durante l’atto sessuale. Apprezziamo che la Crusca spagnola abbia sentito il bisogno di creare un’espressione apposita) e il chiedere perdono per i propri peccati, l’artista ci fa intendere che non è che abbia molto intenzione di redimersi, lui spera semplicemente che con questa hit potrà in un qualche modo guadagnarsi la vita eterna. Te lo auguriamo Ryan, insegna agli angeli a flirtare.

Bonus news su Mujeriejo

  1. Su YouTube il titolo del video ufficiale è “Ryan Castro – Mujeriego 💋 (Vídeo Oficial)”. Oh sì, con tanto di faccina molesta.
  2. Nel video compaiono un numero inquietante di bambini colombiani e alcune signore di età matura che portano cibo o ballano con Ryan. Tra l’altro, in una delle innumerevoli volte in cui dice “Quando ne cucco una, ciao e arrivederci”, sta ballando con una signora tenerissima che ha evidentemente superato i 70 anni.
  3. Hanno realizzato una versione della canzone rallentata e con i bassi potenziati. Il video si compone di un frame dove un tipo preso da un qualche manga 18+ sta aprendo un preservativo con la bocca.

Con questa analisi speriamo di avervi fatto un favore per le prossime vostre serate da mujeriegos!

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Dinamica ed insaziabile, sempre in ricerca. Solamente un puntino di fronte alla vastità del tutto, perdutamente innamorata delle infinite possibilità e delle contraddizioni in quest'assurda commedia dell'esistere.

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