Amelia – Una vita a metà
Come si vive con la paura di provare emozioni? Come si scappa dall’apatia? Amelia lo fa vivendo a metà.
Amelia vive a metà, incastrata nell’intercapedine delle cose passate e future, intrappolata tra ciò che era e ciò che ha sempre voluto essere.
Respira solo se l’aria è satura di tristezza o meglio ancora di malinconia, si è sempre sentita parte di qualcosa che non le è mai appartenuto realmente.
È buffo come ci si possa sentire meglio stando peggio.
Eppure Amelia è giovane, forse troppo, per trovare rassicurante l’apatia.
Non riesce a vivere i momenti se non quelli fortemente intensi, che la scuotono fin dentro le ossa, che le fanno provare le vertigini anche se è al piano terra.
Amelia sorride a metà, sempre quasi per sbaglio. Cosa succede se qualcuno si rende conto che è effettivamente felice?
Sorride il più delle volte solo se delle lacrime rigano il suo volto.
Le lascia scendere senza asciugarle e, quando arrivano alle labbra, assapora quel sapore dolce-amaro che altro non è che emozione liquida.
Amelia si chiede quando sarà di nuovo triste.
Amelia si chiede quando sarà felice di nuovo.
Vorrebbe sapere quando proverà effettivamente qualcosa nuovamente.
Amelia è giovane, ma molto più di quanto è riportato sulla sua carta d’identità: Amelia ha vissuto la metà dei suoi anni. O meglio, ha vissuto i suoi anni a metà.
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Che bella ventata di freschezza e speranza melanconica. Grazie.