Eurovision 2022: nulla di scontato a parte i vincitori

Eurovision 2022

Cosa ci aspettavamo e cosa no dell’Eurovision Song Contest 2022 a Torino

L‘anno scorso chiudevamo il nostro speciale Eurovision scherzando su come l’annuncio dei punteggi fosse l’appuntamento geopolitico più delicato dopo le riunioni dell’ONU. Quest’anno siamo andati ben oltre la battuta, facendolo diventare a furor di popolo una vera e propria estensione delle assemblee sopra citate. La vittoria di Stefania e dell’Ucraina, abbastanza intuibile negli scorsi giorni, non è altro che un voluto segno di vicinanza politica e spirituale all’Ucraina da parte del popolo europeo, che quest’anno – ammettiamolo – si è trovato a scegliere tra una distesa di canzoni senza particolari punte di diamante.

La performance finale della Kalush Orchestra dopo aver vinto l’Eurovision 2022

Ma non è solo per questa vittoria all’insegna della solidarietà che ricorderemo il nostro italianissimo Eurovision 2022.

Lo show e le sue stelle (sole escluso)

Se come durante ogni edizione del festival negli scorsi giorni ci siamo trovati di fronte al carnevale musicale offerto da Eurovision 2022 e all’evento più unico che raro di una prima serata RAI iniziata alle 21 e conclusa alle 23, oltre al piacevole miscuglio di suoni e culture quest’anno il pubblico italiano ha avuto la soddisfazione di vedere alla conduzione dal PalaOlimpico di Torino volti ben conosciuti. Per non parlare – ma purtroppo dovremo farlo – degli abituali commentatori della diretta Gabriele Corsi e Malgioglio, ai quali quest’anno si è aggiunta la conduttrice radiofonica Carolina Di Domenico.

Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika sul palco del PalaOlimpico di Torino

Parlando del primo trio – Mika, Pausini e Cattelan – il giudizio non può essere che una promozione a pieni voti. Superato il rischio di trasformare lo stile telegrafico di conduzione dell’Eurofestival in una grande commedia all’italiana, i tre hanno occupato il palco del PalaOlimpico e scorrazzato per ‘i giardini all’italiana’ con simpatia e professionalità, senza perdere quel tocco di calore latino che da un’edizione made in Italy ci si aspettava e che, solitamente, per questioni logistiche, manca. Adorabili i momenti in cui Laura Pausini, visibilmente emozionata, si attaccava al braccio di un altrettanto su di giri Alessandro Cattelan. E poi Mika – la star internazionale, multiculturale e senza bisogno di presentazioni che ha scelto l’Italia come patria elettiva, complice il fidanzato storico – è stato il collante del gruppo e un prezioso biglietto da visita di cui andare fieri di fronte a tutta Europa.

Così tra un perfetto abito di Versace, un medley coi propri successi e il tutorial sulla gestualità italiana, i tre si sono confermati degli adattissimi padroni di casa, dalla presenza importante ma sottile, senza suscitare inutili polemiche, o peggio: rubare la scena ai protagonisti della gara.

Eurovision 2022
Il sole meccanico doveva essere il principale elemento scenografico del palco dell’Eurovision 2022, realizzando forme e giochi di luce, tuttavia a causa di un guasto tecnico irreparabile è rimasto fermo

Ridendo e scherzando la loro presenza stellare e gli abiti brillantinati sono andati a supplire all’unico corpo celeste che era veramente atteso sul palco dell’Eurovision 2022 e che per un problema tecnico irrisolvibile è rimasto fermo dai primi giorni di prove: il sole meccanico.

Il disastroso commento italiano

La stessa cosa non si può dire del commento ‘in seconda battuta’ con traduzione in italiano – ricordiamo che le lingue ufficiali della manifestazione sono l’inglese e il francese – commissionato per il secondo anno di fila a Gabriele Corsi e Malgioglio, quest’ultimo completamente fuori fase. A suo parere ogni cantante in gara era fuori luogo, fuori tono, volgare e comunque meno interessante del suo relativo ex-fidanzato di quella nazionalità. Eccezione fatta per alcune nazioni elette quali il Portogallo e ovviamente l’Italia, alla cui mancata vittoria Malgi non si è arreso anche al costo di ignorare le palesi stecche di Mahmood, il commentatore si è raramente morso la lingua mantenendo un tono viperino che non è passato inosservato.

In Corpore Sano è il brano con cui la Serbia si è presentata all’Eurovision 2022

Culminando nel momento in cui ha declassato la performance della Serbia a tema salute mentale come “quella che si lava le mani”, Malgioglio è stato più volte educatamente rimesso a posto dai compagni di squadra, ma senza grandi risultati. Per questi motivi ci sentiremmo di definire come improbabile la sua presenza il prossimo anno. Se non come pronostico prendetelo come un suggerimento per chi di dovere.

Ricordi di una gara imprevedibile

I cosiddetti Bookmakers sono quelli che lavorano e si divertono di più alla vigilia di un Eurovision, cercando di sondare gli animi e prevedere i cantanti favoriti, ma di tanto in tanto è proprio difficile azzeccarci. Ad ogni modo quest’anno, a parte un UK che non ci aspettavamo COSI’ apprezzato sembrano esserci andati vicino nell’indovinare le prime 5 posizioni di Ucraina, UK, Spagna, Svezia e Serbia, lasciando ai telespettatori il compito di rimanere interdetti per tutti i posizionamenti successivi.

L’Italia si classifica sesta, dopo un’esibizione partecipata a pieni polmoni dal pubblico sugli spalti, ma non veramente di qualità: Brividi era una canzone con potenziale, un potenziale che è stato sacrificato in cambio di una vita forse un po’ troppo spericolata che sta conducendo il duo vincitore di Sanremo. Si fanno vedere mentre cantano a squarciagola di notte sopra un monopattino, per poi ammettere di aver cantato male alla registrazione delle prove perché avevano dormito poco, e noi ci chiediamo se questa collaborazione non stia diventando leggermente autodistruttiva.

Rosa Linn è la cantante Armena che ha partecipato all’Eurovision 2022

Una breve manifestazione di disappunto è dovuta per la bassa posizione dell’Armenia, che con Snap di Rosa Linn, portava in scena il brano più pop e studiato di questa edizione e che nonostante la buone previsioni si è classificata solo quattordicesima, dopo gli anonimi Australia e Azerbaijan. Stesso discorso vale per il suo vicino di classifica, Belgio, lasciato nel dimenticatoio al posto 13.

Del tutto non meritati gli 0 punti alla Germania con Rockstars di Malik Harris e tanto meno l’esclusione dell’Austria alla prima semifinale: Halo è un brano dance che meriterebbe di venire remixxato nei migliori club. Più comprensibile ma ugualmente dolorosa è stata l’eliminazione di Cipro, con il suo elegantissimo brano in greco.

Classifica finale Eurovision 2022

L’Italia assegna i suoi 12 punti a The Netherlands – l’Olanda – ma questa edizione torinese si chiude con l’amaro in bocca e un senso di rassegnazione che traspariva dalle postazioni del giardino all’Italiana nel PalaOlimpico. È una nostra impressione o tutta Europa sembra un po’ giù di morale?

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Studentessa di Giurisprudenza che mangia Pop Culture a colazione e ve la racconta nel tempo libero. Trovo sempre il pelo nell'uovo ma non per questo disprezzo la frittata. Metà ironica, metà malinconica. Da grande voglio fare la Mara Maionchi. (@jadesjumbo)

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